Polizia penitenziaria, ultimi giorni per partecipare al maxi concorso da 3.350 posti: requisiti e come fare domanda
Le candidature devono essere compilate esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale
Il Ministero della giustizia ha pubblicato il bando per il reclutamento di 3.350 allievi agenti della Polizia Penitenziaria, una delle selezioni più ampie degli ultimi anni per il Corpo. Il decreto, firmato nel febbraio 2026, prevede l’assunzione di 3.048 uomini e 302 donne attraverso due procedure distinte di concorso.
Chi può partecipare
La selezione è divisa in due canali principali. Il primo è riservato ai volontari in ferma prefissata (VFI, VFP1 e VFP4), in servizio da almeno dodici mesi o in congedo dopo aver prestato servizio per almeno lo stesso periodo, per un totale di 2.010 posti (1.829 uomini, 181 donne). Il secondo concorso, aperto a tutti i cittadini italiani, mette a disposizione 1.340 posti (1.219 uomini, 121 donne).
Per partecipare, è necessario soddisfare i requisiti generali previsti dalla legge, tra cui cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica, psichica e attitudinale alla funzione di polizia. L’età massima prevista è di 28 anni per i civili e di 25 anni per i volontari in ferma prefissata (con eventuali aumenti per servizio militare prestato). Quanto ai titoli di studio, chi partecipa dal canale aperto ai civili deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, così come i volontari arruolati dal 1° gennaio 2021; per chi è stato arruolato prima di quella data basta il diploma di scuola secondaria di primo grado.
Come e quando presentare la domanda
Le candidature devono essere compilate esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia o del portale unico per i concorsi della Pubblica Amministrazione. La finestra utile per inviare la domanda si è aperta il 17 febbraio 2026 e si chiuderà alle ore 23:59 del 18 marzo 2026. In fase di compilazione è necessario indicare i propri dati, il titolo di studio, eventuali precedenti servizi pubblici, e dichiarare l’assenza di condanne o procedimenti penali in corso.
Le prove e la selezione
La procedura concorsuale comprende diverse fasi. Si parte con una prova scritta con domande a risposta sintetica o multipla su cultura generale e programmi scolastici di base, seguita da prove di efficienza fisica (corsa, salto in alto, piegamenti), accertamenti psico-fisici e test attitudinali, comprensivi di colloquio. Solo chi supera tutte le fasi accederà alla graduatoria finale.
Vincitori e assegnazioni
I candidati risultati vincitori saranno nominati allievi agenti della Polizia Penitenziaria e ammessi alla frequenza del corso formativo previsto. Le sedi di assegnazione saranno stabilite in base alle esigenze organizzative e operative degli istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale.
