Tether investe in Ark Labs per portare i pagamenti programmabili su Bitcoin
L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’infrastruttura che potrebbe sostenere stablecoin, pagamenti e altri strumenti finanziari sulla rete della principale criptovaluta
Milano Tether, società che emette la stablecoin, ha annunciato giovedì un investimento in Ark Labs con l’obiettivo di favorire l’arrivo dei pagamenti programmabili sulla rete Bitcoin. L’operazione rientra in un round di finanziamento da 5,2 milioni di dollari a favore della startup, che con questa nuova raccolta porta a circa 7,7 milioni il totale dei capitali ottenuti finora.
Il progetto Arkade
Ark Labs sta sviluppando Arkade, un sistema pensato per rendere più rapide le transazioni e permettere la creazione di applicazioni costruite sopra Bitcoin. Secondo quanto riferito dalla società, il progetto punta a rendere la rete più utilizzabile per pagamenti e strumenti finanziari che richiedono velocità di regolamento e automazione. Arkade viene descritto come un livello di esecuzione che gli sviluppatori possono usare per realizzare servizi come reti di pagamento, strumenti di prestito e piattaforme per asset digitali.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il ceo di Ark Labs Marco Argentieri sottolinea che Bitcoin è l’asset digitale con maggiore liquidità al mondo, ma che finora è mancata l’infrastruttura programmabile necessaria alle applicazioni finanziarie. Secondo Argentieri, Arkade nasce proprio con l’obiettivo di colmare questa lacuna.
Tether, dal canto suo, spiega che il finanziamento servirà ad ampliare un’infrastruttura che in prospettiva potrebbe supportare anche le stablecoin su Bitcoin. «Le stablecoin sono nate su Bitcoin e ampliare l’accesso sulla rete Bitcoin resta una nostra priorità», ha dichiarato l’amministratore delegato Paolo Ardoino.
La strategia oltre l’emissione di stablecoin
L’investimento si inserisce in una strategia più ampia con cui Tether cerca di allargare il proprio raggio d’azione oltre l’attività originaria di emissione di stablecoin e di rafforzare l’utilizzo di Usdt, il suo token digitale ancorato al dollaro, indicato nel testo con una dimensione di 185 miliardi di dollari. Le stablecoin, viene ricordato, sono token collegati a valute fiat come il dollaro e oggi circolano spesso su altre blockchain, tra cui Ethereum e Tron.
Le operazioni recenti
Quella in Ark Labs non è una mossa isolata. Il mese scorso Tether aveva già investito nel marketplace online Whop e nel protocollo cross-chain LayerZero. Anche queste operazioni vengono presentate come parte del percorso con cui il gruppo intende rafforzare la presenza di USDT e ampliare la propria attività in segmenti diversi del settore crypto.
