Bonus moto e motorini 2026: oggi il via agli incentivi – Chi ne ha diritto e come fare domanda
Dalle 12 i concessionari possono fare richiesta per chi acquista un veicolo nuovo, ibrido o elettrico
Roma Il via alle 12 di oggi 18 marzo: a quell’ora si apriranno le prenotazioni per il bonus destinato all’acquisto di ciclomotori e motocicli. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ricorda che i concessionari possono richiedere l’incentivo attraverso il portale dedicato https://ecobonus.mimit.gov.it .
A chi spetta il contributo
Il contributo è rivolto a chi acquista un veicolo nuovo elettrico o ibrido appartenente alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. La misura è gestita da Invitalia per conto del Mimit e punta a sostenere le vendite, riattivando un meccanismo già adottato negli anni passati.
Il mercato delle due ruote
Secondo i dati sulle immatricolazioni di moto, scooter e ciclomotori diffusi da Confindustria ANCMA, a gennaio si è registrata una crescita del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre a febbraio il trend positivo è proseguito. Il mercato è dunque solido.
L’importo del bonus
Varia in base al prezzo di acquisto del veicolo: l’importo sarà pari al 30% senza rottamazione, fino a un massimo di 3.000 euro, e al 40% con rottamazione, fino a un massimo di 4.000 euro. È possibile rottamare veicoli Euro 0, 1, 2 o 3 intestati da almeno dodici mesi all’acquirente o a un familiare convivente.
Come ottenerlo
Per ottenere il contributo non è necessario che l’acquirente presenti direttamente la domanda: sarà il concessionario a occuparsi della procedura tramite la piattaforma gestita da Invitalia per conto del Ministero. Dalle ore 12 di oggi 18 marzo, i concessionari possono prenotare gli incentivi: chi si muove più rapidamente ha maggiori possibilità di accedere al beneficio, trattandosi di un vero e proprio “click day”.
I fondi a disposizione
Per questa misura, la legge di bilancio 2021 ha previsto uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro: 20 milioni all’anno dal 2021 al 2023 e 30 milioni annui dal 2024 al 2026. Per il periodo 2027-2030 è possibile un nuovo finanziamento pari a 90 milioni di euro.
