Sardegna, la disperazione di un padre di quattro figli: «Hanno venduto la mia casa all’asta, aiutatemi a ricomprarla»
La situazione di precarietà è stata causata anni fa dal commercialista
San Sperate Un altro appello per salvare una casa e stavolta parte da San Sperate. La casa è stata appena venduta all’asta ma ancora sarebbe recuperabile, stando a quanto dice Michele Pirroni, che oltre all’appello ha lanciato anche una raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme: la somma da raggiungere in 120 giorni è di 75mila euro.
Il link alla raccolta fondi: https://www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-casa-allasta
La storia
«Sono padre di quattro figli – racconta – e allo stato attuale sono senza lavoro e ho problemi di salute». Un fatto, quest’ultimo che rende ancora più difficile per Pirroni affrontare le necessità quotidiane. «La mia famiglia – continua – nonostante mia moglie lavori, vive oggi una condizione di forte precarietà e crescente sofferenza».
Una situazione che, come continua a raccontare Pirroni, si è venuta a creare dopo che il commercialista a cui si era affidato, venendo meno ai propri doveri professionali, non ha adempito correttamente agli obblighi contabili, con conseguenze pesantissime a suo carico. «Tutto si è poi aggravato dopo la fusione dell’istituto bancario con cui avevo rapporti: la mia posizione debitoria è peggiorata così tanto da condurre alla messa all’asta della mia abitazione». Abitazione che, appunto, è già stata venduta.
L’appello
«Quella casa – continua Pirroni – rappresenta per me e per i miei figli non solo un bene materiale, ma l’unico luogo di sicurezza e stabilità. Oggi, il rischio concreto di perderla equivale alla perdita di ogni punto di riferimento e dignità familiare».
«Vi chiedo con il cuore – si legge nella nota che Michele Pirroni ha scritto su Gofundme – di valutare la mia situazione con umanità, considerando le circostanze ingiuste che l’hanno causata e la presenza di quattro figli che rischiano di rimanere senza casa. Un vostro intervento, una dilazione o qualsiasi soluzione alternativa potrebbe fare la differenza e permetterci di non perdere tutto». Pirroni si dichiara anche disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria e per collaborare in modo serio e trasparente.
