Il principe Filippo non morì di vecchiaia, ma di tumore al pancreas. E la notte prima del decesso bevve una birra di nascosto
La rivelazione nella biografia “ Queen Elisabeth II: a personal history”
Il Principe Filippo avrebbe convissuto per anni con un tumore al pancreas tenuto segreto. È quanto emerge dalla biografia “Queen Elizabeth II: A Personal History” dello storico Hugo Vickers. Secondo il libro, la malattia sarebbe stata diagnosticata nel 2013, quando il duca aveva 91 anni. Dopo un ricovero a Londra, i medici individuarono un’anomalia e, a seguito di un intervento, arrivò la diagnosi: tumore al pancreas inoperabile.
Nonostante le previsioni, Filippo tornò agli impegni pubblici già pochi mesi dopo e continuò l’attività istituzionale fino al ritiro nel 2017, a 96 anni. La malattia, sempre secondo la ricostruzione, sarebbe rimasta stabile per diversi anni. Il principe è morto il 9 aprile 2021 nel castello di Windsor, ufficialmente per “vecchiaia”, a pochi mesi dal compimento dei 100 anni.
Il libro racconta anche alcuni dettagli sulle ultime ore di vita. Nella notte precedente alla morte, Filippo si sarebbe alzato da solo e con l’aiuto del deambulatore sarebbe andato nella Oak room eludendo i controlli del personale sanitario e lì avrebbe bevuto la sua ultima birra. La mattina successiva si sarebbe sentito male, morendo poco dopo. Al momento del decesso non era presente la Regina Elisabetta II, che secondo quanto riportato sarebbe rimasta profondamente colpita dall’assenza al capezzale del marito.
