Niente palchi né folla, l’altra Pasquetta sarda tra piccole iniziative e natura – Tutti gli eventi
Tra le proposte più originali c’è la “Pasquetta delle Janas”
C’è una Sardegna di Pasquetta che non ha niente a che vedere con palchi, casse e folle. È fatta di silenzi, natura, storie antiche e iniziative particolari, spesso lontane dai circuiti più battuti. Basta cambiare prospettiva per trovarla.
Nei boschi
Tra le proposte più evocative c’è la “Pasquetta delle Janas”, che negli anni ha preso forma nei dintorni di Macomer. Si tratta di percorsi immersivi ispirati alle figure mitologiche sarde, dove il bosco diventa uno spazio narrativo fatto di installazioni, simboli e racconti.
Non è un evento nel senso classico, ma un’esperienza diffusa, più vicina a una passeggiata teatrale che a una festa.
A Dorgali
A Dorgali, il Parco Museo S'Abba Frisca propone per Pasquetta un’immersione nel mondo rurale attraverso il suo format di museo vivente.
Qui la giornata scorre tra dimostrazioni artigianali, ambienti ricostruiti e scene di vita quotidiana, offrendo un’esperienza continua e concreta, lontana dalle dinamiche turistiche più superficiali.
La natura come esperienza
Nel territorio della Foresta di Burgos, Pasquetta coincide spesso con iniziative come “Foresta in festa”, una serie di attività diffuse tra sentieri e aree boschive.
Escursioni, momenti divulgativi e piccole esperienze si intrecciano lungo il percorso, creando una giornata dinamica ma mai caotica, dove la natura resta protagonista.
Tra rovine e panorami
Il Castello di Acquafredda offre invece una Pasquetta più essenziale. Le aperture straordinarie e le visite permettono di salire fino alle rovine, trasformando il percorso in un’esperienza tra storia e paesaggio.
Non c’è un programma serrato: è il luogo stesso a costruire il ritmo della giornata.
Cagliari
A Cagliari, l’esperienza di “Cagliari Sotterranea” permette di scoprire un volto nascosto della città, tra cisterne antiche, cunicoli e ambienti scavati nella roccia.
Durante Pasquetta, queste visite assumono un fascino particolare, offrendo un’alternativa totale rispetto alle classiche attività all’aperto.
In vetta in elicottero
A Siligo si svolge la “Pasquetta sul Monte Santo”, una delle iniziative più insolite dell’isola. Qui è possibile raggiungere la cima del Monte Santo anche in elicottero per partecipare alla funzione religiosa in un contesto paesaggistico unico.
Allo stesso tempo, resta percorribile il sentiero storico che porta in vetta, offrendo un’alternativa più lenta e legata alla tradizione.
A Sanluri
A Sanluri la Pasquetta si tinge di Medioevo dentro e fuori il castello aragonese, tra i meglio conservati dell’isola. Il maniero sarà aperto alle visite con le sue collezioni, mentre nei giardini sorgerà un accampamento medievale con figuranti in costume, dame, cavalieri e tamburini. In programma anche scene di vita d’epoca e lezioni gratuite di tiro con l’arco. Dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, ingresso ridotto a 4 euro, per una giornata immersiva pensata per famiglie e curiosi.
