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Le polemiche

Germania, nuove regole per gli uomini in età di leva: per viaggi lunghi devono chiedere il permesso all’esercito

Germania, nuove regole per gli uomini in età di leva: per viaggi lunghi devono chiedere il permesso all’esercito

La notizia ha creato forti discussioni nel paese che si prepara ad affrontari eventuali crisi

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Berlino In Germania gli uomini in età da servizio militare dovranno chiedere l’autorizzazione all’esercito per lasciare il Paese per periodi superiori a tre mesi. Lo riferisce il Telegraph, secondo cui il governo tedesco ha introdotto un nuovo regime che prevede per tutti gli uomini nati dopo il 2008 una visita medica e la compilazione di un questionario sulla propria idoneità al servizio.

La normativa contiene una clausola che riguarda gli uomini tra i 17 e i 45 anni. In base al testo citato, chi ha già compiuto 17 anni dovrà ottenere il via libera del competente centro di reclutamento delle forze armate tedesche se intende lasciare la Repubblica Federale di Germania per oltre tre mesi.

Secondo la ricostruzione della testata britannica, la misura punta a limitare gli spostamenti degli uomini in età militare in caso di crisi nazionale, come un conflitto. Il provvedimento arriva mentre Berlino accelera sul rafforzamento delle proprie forze armate e sulla riorganizzazione del sistema di difesa.

In Germania il servizio militare non è attualmente obbligatorio. La nuova legge, però, consente al governo tedesco di procedere in futuro all’arruolamento dei giovani tra i 17 e i 45 anni qualora non vengano raggiunti gli obiettivi di reclutamento. Una clausola simile sui permessi di uscita per lunghi periodi all’estero era già prevista dalla normativa precedente, che tuttavia subordinava l’eventuale chiamata alle armi a un’emergenza di sicurezza.

La disposizione potrebbe avere effetti su milioni di cittadini tedeschi che scelgono di trascorrere all’estero lunghi periodi per studio, lavoro, anno sabbatico o congedo.

La misura ha già alimentato un forte dibattito pubblico in un Paese dove le modifiche alle politiche sul servizio militare hanno provocato proteste da parte degli studenti interessati dai nuovi requisiti. Il ministero della Difesa, che ha confermato quanto anticipato per primo dalla Frankfurter Rundschau, ha spiegato attraverso un portavoce che la nuova legislazione serve a costruire un quadro giuridico per la coscrizione, qualora si rendesse necessaria, e a consentire alle autorità di conoscere la posizione dei potenziali coscritti in caso di urgenza.

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