Caro carburanti, diesel e benzina: cosa cambia dopo la tregua Usa-Iran – I prezzi oggi
Nonostante il calo del Brent e l’intesa sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, i prezzi medi alla pompa continuano a salire: il diesel resta sopra i 2,17 euro al litro e la verde sfiora 1,79
Roma I prezzi medi dei carburanti continuano a crescere anche oggi, mercoledì 8 aprile. L’aumento arriva a poche ore dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran, che prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto il Brent viene scambiato sotto i 93 dollari, dopo aver chiuso ieri a 109, con una flessione vicina al 15 per cento. Nonostante questo calo, i prezzi di benzina e diesel non sono ancora diminuiti. Un possibile ribasso potrebbe arrivare nei prossimi giorni, alla luce del crollo della quotazione del petrolio.
Questa mattina il diesel ha toccato un nuovo record, poco sotto i 2,18 euro al litro. Con l’accisa piena, il prezzo sarebbe oltre i 2,4 euro. La benzina, invece, si avvicina a 1,79 euro al litro, che diventerebbero 2,03 con l’accisa ordinaria.
Secondo i dati diffusi oggi, il prezzo medio nazionale in modalità self service sulla rete stradale è salito a 1,789 euro al litro per la benzina, con un aumento di 7 millesimi rispetto a venerdì scorso, e a 2,178 euro al litro per il gasolio, in crescita di 35 millesimi. Il Gpl si attesta a 0,784 euro al litro, mentre il metano è a 1,606 euro al chilo.
Sulla rete autostradale, sempre in modalità self, la benzina è a 1,825 euro al litro, il diesel a 2,191 euro, il Gpl a 0,889 euro e il metano a 1,580 euro al chilo.
Nella consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana si segnala anche l’adeguamento dei prezzi consigliati da parte di Eni, che ha aumentato di 3 centesimi al litro la benzina e di 8 centesimi il gasolio.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy conferma che, in base agli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, oggi 8 aprile 2026 il prezzo medio self service lungo la rete nazionale è pari a 1,789 euro al litro per la benzina e a 2,178 euro per il gasolio. In autostrada i valori medi sono invece di 1,825 euro al litro per la benzina e 2,191 euro per il gasolio. In Sardegna il prezzo medio della benzina è di 1,790 euro al litro, mentre quello del gasolio è di 2,174 euro.
Sul fronte territoriale, il gasolio più caro si registra a Bolzano, dove arriva a 2,205 euro al litro. Seguono la Calabria con 2,198 euro e la Lombardia con 2,195. A sottolinearlo è Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, che rielabora i dati pubblicati dal Mimit. Secondo l’associazione, il rincaro giornaliero più pesante si registra in Sicilia, dove un pieno di 50 litri di diesel costa 2 euro e 45 centesimi in più rispetto a ieri. Le autostrade, dopo l’accordo con il Mit, si collocano soltanto al quinto posto.
Per quanto riguarda la benzina, i prezzi più alti si registrano invece sulla rete autostradale, con una media di 1,825 euro al litro. Al secondo posto c’è Bolzano con 1,822 euro, seguita dalla Calabria con 1,811. L’aumento giornaliero più marcato viene segnalato ancora a Bolzano, dove un rifornimento costa 80 centesimi in più rispetto a ieri.
