La Nuova Sardegna

L’iniziativa

I sacrifici, la partenza, gli studi e la laurea: nasce un elenco con le storie di riscatto – Ecco dove e perché

di Alessandra Deledda
I sacrifici, la partenza, gli studi e la laurea: nasce un elenco con le storie di riscatto – Ecco dove e perché

L’Associazione Sas Coas promuove un archivio della memoria cittadina

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Macomer C’è chi è partito con una valigia troppo grande e il cuore stretto, chi ha passato notti insonni su testi polverosi e chi ha attraversato l’Italia intera per inseguire un sogno che, spesso, era il sogno di un’intera famiglia. A Macomer, la storia della città non si legge solo nei monumenti, ma tra le pieghe di migliaia di carriere universitarie, spesso vissute lontano da casa ma con le radici ben piantate nel Marghine.

È da questa consapevolezza che l’associazione Sas Coas ha dato vita al progetto “Elenco dei laureati”. Non si tratta di una fredda operazione statistica, ma di un vero e proprio archivio della memoria collettiva. L’obiettivo? Raccogliere le storie di chi, attraverso lo studio, ha cercato e trovato la propria occasione di riscatto. L’accoglienza della comunità è stata travolgente: in meno di ventiquattro ore sono state registrate oltre 100 compilazioni.

Il percorso Un dato che dimostra quanto il tema sia sentito e quanto Macomer sentisse il bisogno di contarsi non per vanità, ma per riconoscersi in un percorso comune di crescita culturale. «Non vogliamo semplicemente contare pezzi di carta – spiegano dall’associazione –, ma restituire un’immagine profonda della città, fatta di impegno e percorsi che hanno attraversato università vicine e lontane».

La sfida più affascinante lanciata da Sas Coas riguarda il passato. L’invito è rivolto a figli, nipoti e conoscenti affinché compilino il modulo per conto di chi non può più farlo. Si punta a riscoprire i laureati di molti decenni fa, persone che hanno studiato quando la laurea era un privilegio raro e un traguardo quasi eroico.

Il primato L’ambizione è storica: scavare tra documenti e memorie orali per rintracciare, se possibile, il primo laureato in assoluto nella storia di Macomer. Partecipare è semplice: il modulo online richiede pochi minuti ed è aperto a chiunque abbia un legame con Macomer e abbia conseguito un titolo accademico, in qualunque epoca o luogo. È un appello alla memoria perché ogni nome aggiunto è un frammento di storia cittadina che viene sottratto all’oblio. La raccolta dei dati è solo la prima fase di un viaggio più lungo. Una volta completato il censimento, l’associazione Sas Coas organizzerà un grande evento pubblico. Sarà il momento della restituzione, in cui le storie emerse, le curiosità e i volti di questa ricerca diventeranno patrimonio di tutti, in un abbraccio collettivo tra diverse generazioni di studiosi. Per ora, la chiamata resta aperta. Perché, come dicono i componenti dell’associazione Sas Coas, ogni storia che torna alla luce è un pezzo di Macomer che torna finalmente a casa.

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