Vuole uscire dall’Unesco per overtourism: il caso del villaggio con 10 abitanti e 100mila turisti – Ecco dove
Il minuscolo borgo da cartolina preso d’assalto dai visitatori, molti dei quali invadenti. E con loro arrivano bancarelle e street food
Sassari Un piccolo borgo che sembra uscito da una fiaba: case di legno dipinte di blu, rosa e giallo, una chiesetta bianca, i tetti inclinati, zero rumore, prati che si estendono verso il bosco. Si chiama Vlkolínec e si trova tra le montagne della Slovacchia centrale, sopra Ruzomberok. Dal 1993 è inserito nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco come esempio straordinariamente integro di architettura tradizionale carpatico-slava: un insediamento agricolo rimasto intatto, senza interventi moderni invasivi. Ma proprio questo riconoscimento è oggi al centro di una situazione paradossale: a causa dell’overtourism, una parte degli abitanti arriva a sostenere che uscire dalla lista Unesco potrebbe migliorare la qualità della vita nel villaggio. Secondo i media slovacchi, a Vlkolínec vivono stabilmente poco più di dieci persone, mentre i turisti superano ogni anno i 100.000. Un numero enorme rispetto alle dimensioni del luogo che crea disagio e rischia di snaturare la natura estremamente basic dei luoghi, con una sola strada, poche case, nessuna vera infrastruttura turistica.
Turisti curiosi…. e invadenti
Le testimonianze raccolte dalla stampa locale parlano di una pressione crescente: visitatori che entrano nei cortili, fotografano gli interni delle abitazioni. Non solo. All’invasione dei turisti è legata la presenza di bancarelle di souvenir e camioncini di street food che appaiono in netto contrasto con il contesto storico. Alcuni residenti hanno reagito appendendo cartelli sulle case, mettendo recinzioni improvvisate accompagnate da richieste di rispetto della privacy. Ma la tensione ormai evidente: il riconoscimento che doveva proteggere il villaggio è percepito da alcuni come uno dei fattori che ne stanno alterando l’equilibrio. Altri invece riconoscono invece i benefici del riconoscimento, tra restauri finanziati e visibilità internazionale.
Villaggio patrimonio dell’umanità
Vlkolínec è stato dichiarato patrimonio dell’umanità perché rappresenta un raro esempio di villaggio montano dell’Europa centrale rimasto quasi completamente intatto: oltre quaranta edifici in legno del XVIII e XIX secolo, disposti lungo un asse lineare, con fienili, orti e spazi agricoli. Non è un museo ricostruito, ma un insediamento autentico, sviluppatosi in relazione al paesaggio. Ma ciò che colpisce davvero è il silenzio — sempre più spesso interrotto dal flusso continuo dei visitatori. Vlkolínec diventa così un caso emblematico di overtourism su scala ridotta: non una grande città travolta dal turismo globale, ma un piccolo mondo rurale in cui il rapporto tra abitanti e visitatori si è capovolto. Con i residenti che alzano la voce e chiedono che la loro quiete venga rispettata.
