La Nuova Sardegna

Economia
Economia

La Sfirs apre a Sassari una nuova sede operativa: «Imprese e istituzioni più vicine»

di Giovanni Bua

	Giuseppe Meloni, Riccardo Barbieri e Giuseppe Mascia
Giuseppe Meloni, Riccardo Barbieri e Giuseppe Mascia

Inaugurati gli uffici di via Roma, servizi e strumenti per il Nord Sardegna

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari La Sfirs apre una nuova sede operativa in via Roma e rafforza la presenza nel Nord Sardegna, puntando a diventare un presidio stabile per imprese e investimenti. Ieri mattina, al civico 113, l’inaugurazione dei nuovi uffici della Società finanziaria della Regione Sardegna, nel corso dell’iniziativa “La finanza trasforma il territorio. Sassari al centro delle nuove opportunità”, ospitata dalla Camera di Commercio di Sassari e partecipata da istituzioni, professionisti e operatori economici.

«L’apertura di una sede territoriale della Sfirs dimostra l’impegno della Regione per il tessuto economico del Nord Sardegna – ha detto l’assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio Giuseppe Meloni –. Oggi fare impresa significa affrontare accesso al credito, transizione digitale ed energetica, sostenibilità, innovazione e nuovi mercati. Vogliamo sostenere le imprese nelle trasformazioni in atto, aiutandole a utilizzare in modo appropriato gli strumenti messi a disposizione. Avere degli uffici Sfirs a Sassari significa rendere più semplice l’accesso alle opportunità e rafforzare la capacità competitiva delle imprese locali».

L’obiettivo è stato quello di accorciare le distanze tra imprese e strumenti finanziari regionali, riportando sul territorio una struttura già presente ma inattiva da anni. «Per la Sfirs a Sassari e nel Nord Sardegna si apre una nuova fase – ha spiegato il presidente Riccardo Barbieri – orientata a gestire la finanza complementare, migliorando la gestione del credito e le opportunità di investimento. Lo vogliamo fare mettendo al primo posto l’accoglienza e l’ascolto dei fabbisogni delle aziende, diventando il punto di riferimento tra pubblico e privato». Non solo uno sportello.

«Una scelta concreta – ha aggiunto Barbieri – che segna un cambio di passo con una presenza più diretta nei territori, rendendo la finanza pubblica più vicina, utile ed efficace per le imprese del Nord Sardegna e riducendo la distanza tra istituzioni e sistema produttivo locale».

La scelta di riattivare la sede sassarese ha risposto al peso del sistema produttivo del territorio, tra filiere agroalimentari, manifattura, export e turismo. L’obiettivo è intercettare nuovi bisogni, sviluppare servizi e rafforzare il supporto alle imprese in settori chiave. Sul piano operativo, la Sfirs ha affiancato le aziende con strumenti finanziari e attività di assistenza tecnica: contratti di investimento per il settore manifatturiero e turistico, strumenti di garanzia e operazioni di risk sharing, venture capital per start up innovative, promozione del Fondo Fipi per la patrimonializzazione e supporto alla predisposizione dei business plan. La presenza in città punta anche a rafforzare le connessioni con il sistema territoriale dell’innovazione, in sinergia con enti locali, università, consorzi, incubatori e altre agenzie regionali già attive a Sassari. Un presidio pensato per semplificare l’accesso agli strumenti regionali e rendere più diretta l’azione pubblica sul territorio.

Primo Piano
L’incidente

Sassari, schianto sulla 131 a causa della pioggia: gravissima una donna

Le nostre iniziative