Dermatite bovina, torna l’allarme: confermati altri due focolai
Si allarga nuovamente il fronte dei contagi nell’isola
Si allarga il fronte dei contagi da dermatite nodulare contagiosa nei bovini nel sud della Sardegna. L’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo, centro di riferimento nazionale per questa patologia, ha infatti accertato la presenza di altri due focolai nel Sarrabus.
Dopo il primo caso individuato nei giorni scorsi, sempre a Muravera, nuovi riscontri positivi sono stati registrati ancora nello stesso territorio e nel vicino comune di Villaputzu. Un’evoluzione che conferma la diffusione del virus nell’area sud-orientale dell’Isola e mantiene alta l’attenzione delle autorità sanitarie.
Secondo gli ultimi dati del Bollettino epidemiologico veterinario nazionale, il numero dei capi infetti è salito da cinque a sette, mentre resta fermo a quattro il bilancio degli animali morti.
Nel complesso, negli allevamenti della zona interessata sono presenti 178 bovini, ora sotto stretta osservazione per contenere l’avanzata della malattia e limitare ulteriori conseguenze per il comparto zootecnico locale.
