I cacciatori morti folgorati erano due fratelli gemelli di 22 anni: ecco i nomi
I due hanno usato un palo di carobonio e alluminio per cercare di recuperare un uccello da richiamo finito su un cavo della media tensione
Perugia Emergono ulteriori dettagli sulla tragedia avvenuta nella notte di martedì 21 aprile a Mangione, in provincia di Perugia, dove due fratelli gemelli di 22 anni, Giacomo e Francesco Fierloni, hanno perso la vita dopo essere stati colpiti da una scarica elettrica di circa 20mila volt. Secondo quanto ricostruito, i due giovani stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo finito sui cavi di una linea elettrica di media tensione, a un’altezza di circa dieci metri. Per raggiungerlo avrebbero utilizzato un palo in carbonio e alluminio che, urtando i fili, avrebbe provocato la scarica risultata fatale.
Il ritrovamento e i soccorsi
I corpi sono stati individuati intorno a mezzanotte dal padre, da un altro fratello e da un familiare. L’area dell’incidente, in località La Goga, è una zona boschiva difficile da raggiungere.
Sul posto sono intervenuti due equipaggi del 118, che hanno eseguito le manovre di rianimazione cardiopolmonare senza esito. Conclusi i tentativi di soccorso, i vigili del fuoco hanno provveduto al recupero dei corpi, operazione resa complessa dall’accessibilità limitata della zona. I carabinieri sono intervenuti per i rilievi e stanno lavorando per definire con precisione la dinamica dell’accaduto.
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