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L’inseguimento

Auto sulla folla a Modena, 31enne armato di coltello bloccato dai cittadini – Ecco chi è


	 



	L'investitore bloccato, a destra Luca Signorelli (foto Gazzetta di Modena)
  L'investitore bloccato, a destra Luca Signorelli (foto Gazzetta di Modena)

Due persone sono in condizioni gravissime. L’uomo, dopo lo schianto contro una vetrina, ha tentato di scappare prima di essere bloccato da alcuni cittadini e dalla polizia

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Modena Si chiama Salim El Koudri, ha 31 anni ed è laureato in Economia l’uomo che nel pomeriggio di oggi, sabato 16, alla guida di un’auto, ha investito diversi pedoni nel centro di Modena. Nato a Seriate, in provincia di Bergamo, il 30 marzo 1995, vive a Ravarino, nel Modenese.

Secondo quanto emerso finora, il trentunenne sarebbe risultato negativo agli accertamenti effettuati per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Sempre in base alle informazioni raccolte, fino al 2024 sarebbe stato seguito a Castelfranco Emilia per problemi di natura psichiatrica. Nel frattempo la polizia ha avviato perquisizioni nella sua abitazione di Ravarino.

L’uomo si trova attualmente in questura a Modena, dove viene interrogato dagli investigatori.

Dopo l’impatto, il conducente avrebbe tentato di fuggire impugnando un coltello. Durante i momenti concitati successivi allo schianto è rimasto ferito anche Luca Signorelli, uno dei cittadini intervenuti per fermarlo, come racconta La Gazzetta di Modena.

«Ho ricevuto due coltellate – ha raccontato Signorelli –. La prima sono riuscito a schivarla, la seconda invece mi ha colpito. Sono riuscito a bloccare il suo polso e a disarmarlo, poi con l’aiuto di altre persone siamo riusciti a immobilizzarlo». Secondo il suo racconto, l’uomo appariva in evidente stato di alterazione.

Il 31enne è stato infine fermato grazie all’intervento di alcuni passanti che lo hanno inseguito fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e il prefetto Fabrizia Triolo hanno ringraziato pubblicamente i cittadini intervenuti. «Quattro persone, tra cui due stranieri, hanno inseguito e bloccato il responsabile consegnandolo alla polizia», hanno dichiarato, sottolineando il coraggio e il senso civico dimostrati durante l’emergenza.

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