La denuncia di una studentessa sarda in Australia: «Sono stata cacciata di casa» – Il video è virale e fa il botto su Tik Tok
Stava partecipando a un programma di scambio culturale: il polverone, i commenti da tutto il mondo e il tabloid inglese
Cagliari «Ha bussato alla mia porta mentre mi stavo preparando per andare in palestra e mi ha detto: "Ginevra, fai le valigie, te ne vai"».
Ginevra, 18 anni di Cagliari: la vibrante protesta della studentessa sarda sulla sua esperienza culturale in Australia è finita così su TikTok scatenando un vero e proprio putiferio. Ma, soprattutto, raggiungendo in poche ore un vastissimo pubblico internazionale che le ha fruttato oltre 600mila visualizzazioni.
Tutto qui? No. Perché il post della «ragazza italiana» è finito addirittura sul Daily Mail, ossia il maggiore tabloid inglese da oltre un milione di copie vendute al giorno, che non solo ha ascoltato il suo audio, ma ne ha fatto un pezzo che è subito diventato virale.
La protesta sul Daily Mail di Ginevra
«Nessun preavviso, niente di niente». Il giornalista Burney Wong riporta le parole pronunciate nell’audio pubblicato dalla studentessa, scrivendo che la ragazza italiana ha spiegato di aver avuto quasi dieci famiglie ospitanti durante il suo soggiorno in Australia perché il programma «faceva fatica a trovare famiglie disposte ad ospitarla per più di un mese».
Prima ha detto di essere «davvero entusiasta» di stare con la sua ultima famiglia perché era la sua «prima famiglia normale» e non sembrava esserci alcun problema. «Avevano una figlia della mia età che aveva già partecipato a uno scambio culturale, quindi forse mi avrebbe capita», ha detto Ginevra.
Però qualcosa è andato storto. La studentessa in scambio culturale ha spiegato di essere stata cacciata dalla famiglia ospitante dopo aver scelto un'insalata al posto della pizza all'ananas.
Per l'adolescente, originaria di Cagliari, in Sardegna, e partecipante al programma Rotary Youth Exchange Australia, lo sfratto è stato uno choc. Nel tiktok, Ginevra racconta che «durante il primo mese, tutto è andato bene ed erano davvero gentili». Tuttavia, riporta il giornalista del tabloid che ha rilanciato il video della studentessa: «Ha affermato che le cose sono presto peggiorate con la sua madre ospitante».
«Mi hanno cacciata»: il Tik Tok da 61.2K
«Secondo lei, mangiavo o troppo o troppo poco, e mi diceva cose scortesi su come mangiavo davanti agli altri ospiti», esordisce Ginevra nel suo tiktok da oltre 5k follower.
«Mi rimproverava anche davanti a tutti per cose davvero insignificanti».
Nel giorno del Venerdì Santo la goccia che ha fatto traboccare il vaso durante la riunione di famiglia.
«Avevamo degli ospiti e il mio padre ospitante stava preparando una pizza all'ananas e, da italiana, io non mangio la pizza all'ananas", prosegue.
«Gli ho chiesto se potevo mangiare l'insalata avanzata e lui ha risposto “certo, certo”, così ho iniziato a prepararla normalmente».
Quando la padrona di casa ha scoperto che la sua ospite non aveva gradito, la signora sarebbe andata su tutte le furie umiliando la studentessa sarda davanti a tutti.
«Davanti a tutti, ha iniziato a dire "sembro grassa? Dimmi che pensi che io sia grassa"», ha raccontato Ginevra. «Io me ne stavo lì impalata a pensare "cosa mi sta dicendo questa donna adulta?”».
Poi ha aggiunto: «Quindi mi stai dicendo che non sei venuta in Australia per il cibo?».
La situazione sarebbe dunque degenerata: «Ha iniziato a dire cose tipo "non avrai sempre il corpo di una diciassettenne e non sarai sempre magra con il sedere di fuori"», avrebbe poi detto Ginevra nel suo audio di denuncia. «Finirai come me un giorno, credi che mangiare così a 17 anni non ti renderà come me a 57?».
Uno scontro che avrebbe indotto la madre ospitante a chiedere alla studentessa di andarsene. Così Ginevra ha preso il telefono decidendo di affidare ai social la sua storia forse senza rendersi conto delle possibili conseguenze. Secondo quanto affermato dalla ragazza su TikTok, sarebbe stata cacciata di casa due giorni dopo. Lei attendeva le scuse che non sarebbero arrivate. Da qui il video da 600mila visualizzazioni che ha sollevato un polverone.
Fra i commenti dei lettori del tabloid
ZenithCourseShake (Australia), scrive: «Niente di tutto ciò è vero. Conosco la famiglia ospitante e le è stato chiesto di andarsene per come si comportava con loro».
WillowSawSnarl (Uk): «Le credo. Ha ragione. Ci sono così tanti studenti in scambio ormai che è difficile trovare famiglie normali. E la gente non vorrà ammetterlo, ma l'atteggiamento degli uomini in Australia nei confronti delle studentesse in scambio è un problema. Ho un'amica che lavora per uno dei programmi più antichi e prestigiosi al mondo e dice di ricevere spesso messaggi da giovani donne australiane che partecipano a programmi di scambio con altre realtà meno strutturate e che hanno bisogno di aiuto. Di solito è perché il padre si comporta in modo inappropriato».
OzCappy (Australia), scrive: «Questa è la realtà del programma di scambio del Rotary. Molti club non vi partecipano più. Il club della mia città non ospita studenti di scambio da oltre 20 anni. Il programma è ormai obsoleto».
Deejayelle (Australia): «Vorrei riservarmi di esprimere un giudizio finché non avrò sentito prima il parere delle 10 famiglie con cui "non ha funzionato"».
Overit15 (Australia): «Non penso che il problema sia solo la pizza»
Overitalways (Australia): «Rendendo la questione di dominio pubblico, la sta rendendo affare di tutti».
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