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Dal comune più in alto a quello con il nome più corto: la Sardegna dei record che in pochi conoscono

di Federico Spano
Dal comune più in alto a quello con il nome più corto: la Sardegna dei record che in pochi conoscono

Da Fonni a Bosa, da Baradili a Cagliari: ecco l’isola raccontata attraverso i numeri, tra nomi lunghissimi, paesi minuscoli, densità record e borghi quasi disabitati

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Sassari La Sardegna, guardata attraverso i suoi 377 comuni, è un atlante in miniatura fatto di estremi, contrasti e piccole sorprese: ci sono paesi che si scrivono in tre lettere appena e altri che sembrano una frase intera, centri a 2 metri sul mare e borghi che toccano i 1000, micro-comuni con poche decine di residenti e città che superano i 100 mila abitanti.

Nomi più brevi

Tra i nomi più brevi, il primato assoluto spetta a Lei, Pau, Uri e Uta, che hanno tutti 3 lettere. Subito dopo arrivano, con 4 lettere, Ales, Bono, Bosa, Giba, Goni, Lodè, Lula, Mara, Nule, Ossi, Pula, Seui, Sini, Suni, Teti e Tula, che completano la top 20 dei comuni sardi con il nome più corto.

Nomi più lunghi

All’estremo opposto, il nome più lungo è Trinità d’Agultu e Vignola, con 22 lettere, seguito da Monteleone Rocca Doria, Nughedu Santa Vittoria, Sant’Antonio di Gallura e Villagrande Strisaili, tutti a quota 20. Nella parte alta della classifica dei toponimi più lunghi entrano anche Villanova Monteleone con 19 lettere, Loiri Porto San Paolo, San Giovanni Suergiu, San Nicolò d’Arcidano, Santa Maria Coghinas, Santa Teresa Gallura e Villanova Truschedu con 18, oltre a Baratili San Pietro, San Gavino Monreale e Scano di Montiferro con 17.

Il più in alto

Se si sale di quota, il comune più in alto è Fonni, a 1000 metri sul livello del mare. Dietro ci sono Ollolai a 960 metri, Tonara a 900, Desulo a 888, Lodine a 884, poi Seui a 820, Seulo a 797, Aritzo a 796, Pattada a 794 e Belvì a 787 metri.

Il più in basso

Sul versante opposto, il comune più in basso è Bosa, a 2 metri sul livello del mare. Seguono Palmas Arborea a 4 metri, Palau e Porto Torres a 5, mentre Assemini, Cabras, Cagliari, Portoscuso, Quartu Sant’Elena e Uta sono tutti a 6 metri.

I più popolosi

Anche la popolazione racconta una Sardegna fatta di distanze enormi. Il comune più popoloso è Cagliari con 148.881 abitanti, davanti a Sassari con 121.657, Quartu Sant’Elena con 68.430, Olbia con 60.385 e Alghero con 42.352; nella top 10 entrano anche Nùoro con 34.105, Oristano con 30.541, Selargius con 28.501, Carbonia con 26.390 e Assemini con 25.944 abitanti.

I meno abitati

Dall’altra parte della classifica c’è Baradili, il meno popoloso, con 75 residenti. Seguono Monteleone Rocca Doria con 109 abitanti, Soddì con 120, Bidonì con 127, Setzu con 133, Tadasuni con 141, Semestene con 142, Boroneddu e Sennariolo con 154, e Modolo con 156.

I più estesi

Se invece si guarda all’estensione territoriale, il gigante dell’isola è Sassari, con 547,04 chilometri quadrati. Alle sue spalle ci sono Olbia con 383,64 km², Arbus con 269,12, Ozieri con 252,13, Teulada con 246,19, San Vito con 231,64, Arzachena con 230,85, Dorgali con 226,54, Alghero con 225,4 e Sinnai con 223,91 km².

I più piccoli

I comuni più piccoli per superficie sono invece Modolo con 2,47 km², Tinnura con 3,85, Boroneddu con 4,59, Borutta con 4,76, Tadasuni con 5,09, Soddì con 5,24, Pompu con 5,32, Baradili con 5,57, Siris con 6 e Baratili San Pietro con 6,1 km².

Densità abitativa più alta e più bassa

L’incrocio tra popolazione e superficie restituisce poi la densità abitativa, un indicatore che cambia completamente la mappa dell’isola. Il comune più denso è Monserrato, con circa 2960,65 abitanti per chilometro quadrato, seguito da Cagliari con circa 1730,17, Selargius con 1068,65, Quartu Sant’Elena con 709,78, Elmas con 686,57, Quartucciu con 456,71, Sestu con 428,16, Oristano con 361,13, Capoterra con 338,33 e San Sperate con 318,29 abitanti per km².

Le densità più basse si registrano invece a Semestene, con circa 3,59 abitanti per km², Onanì con 5,15, Esterzili con 5,61, Villasalto con 7,57, Armungia con 7,74, Aglientu con 7,79, Seui con 7,95, Talana con 8,11, Monteleone Rocca Doria con 8,14 e Lula con 8,49 abitanti per km².

Le iniziali più frequenti

C’è infine la classifica più linguistica, quella delle iniziali. La lettera più frequente tra i nomi dei comuni sardi è la S, che compare in 74 casi, staccando nettamente tutte le altre; seguono B con 38, O con 26, M e T con 25, A e G con 23, P e V con 22. La meno frequente in assoluto è invece la J, presente una sola volta, mentre Q e Z compaiono in 2 casi ciascuna e R in 3.

Messa in fila così, la Sardegna dei comuni somiglia a una piccola enciclopedia geografica: da Lei a Trinità d’Agultu e Vignola, da Bosa a Fonni, da Baradili a Cagliari, da Modolo a Sassari. È lo stesso territorio, ma letto attraverso i numeri rivela un’isola di dimensioni, paesaggi e pesi demografici diversissimi tra loro.

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