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Movida nella zona rossa, raffica di controlli: scattano denunce, sequestri e nove allontanamenti

Movida nella zona rossa, raffica di controlli: scattano denunce, sequestri e nove allontanamenti

Durante l’operazione sono state identificate 92 persone

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Cagliari Controlli straordinari nella “zona rossa” della movida: denunce per ricettazione e resistenza, sequestri e nove allontanamenti nelle piazze cittadine. Da ieri sera 16 maggio  e fino alle prime luci dell’alba, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cagliari, diretti dal maggiore Simone Anelli e dal tenente Gianmarco Daidone, supportati dai militari delle stazioni di Cagliari Villanova, Stampace e Sant'Avendrace, hanno condotto un vasto e articolato servizio coordinato di controllo del territorio. L'operazione, finalizzata a garantire la sicurezza nel capoluogo, ha permesso di identificare complessivamente 92 persone, portando a diverse denunce, segnalazioni e provvedimenti di allontanamento.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno deferito in stato di libertà un 56enne cagliaritano, già noto alle forze di polizia, rintracciato e bloccato subito dopo aver tentato di utilizzare alcune carte di credito risultate oggetto di furto presso un distributore automatico di tabacchi. Una seconda denuncia per resistenza a pubblico ufficiale è scattata nei confronti di un 28enne di origine tunisina, residente a Capoterra; il giovane, durante le procedure di identificazione, ha tentato di sottrarsi al controllo spintonando i militari. Infine, un 25enne di origine algerina, residente a Selargius e  con precedenti di polizia,  è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere: a seguito di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e di un flessibile da lavoro.

Durante le attività di controllo, i carabinieri hanno approfondito le perquisizioni a carico del 28enne e del 25enne precedentemente fermati, rinvenendo nella loro disponibilità decine di pastiglie di un noto farmaco antidolorifico utilizzato illegalmente come sostanza stupefacente. I due nascondevano rispettivamente 7 e 54 pastiglie senza la necessaria prescrizione medica. Per entrambi è scattata l'immediata segnalazione alla competente autorità amministrativa quali assuntori.

L'operazione ha interessato in modo particolare le zone a tutela rinforzata del capoluogo, oggetto di recenti misure per la maggior tutela del decoro urbano. I carabinieri hanno infatti proceduto all'allontanamento di nove cittadini stranieri, di età compresa tra i 18 e i 43 anni (originari di Senegal, Gambia, Guinea, Marocco, Egitto, Algeria e Somalia), sorpresi a bivaccare tra Piazza del Carmine e Piazza Matteotti in palese violazione delle ordinanze prefettizie vigenti. (l.on)

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