Promozione del vino sardo nel mondo, due milioni dalla Regione
Sostegno al comparto per la partecipazione a mostre e fiere
Cagliari La Regione punta ancora sull’internazionalizzazione del comparto vitivinicolo e pubblica il nuovo bando per la Promozione del vino sui mercati dei paesi terzi, per l’annualità 2026-2027. La misura mette a disposizione oltre 2 milioni di euro per sostenere le attività di promozione delle imprese vitivinicole sarde nei mercati extra Unione Europea.
«Con questo bando mettiamo a disposizione risorse importanti per sostenere la promozione nei mercati extra UE, un’azione che si aggiunge alle altre politiche messe in campo per rafforzare l’internazionalizzazione delle nostre produzioni agroalimentari», spiega l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus. «Vogliamo accompagnare le aziende sarde nell’apertura verso nuovi mercati e nel consolidamento delle relazioni commerciali già avviate, sostenendo concretamente chi investe sulla qualità e sulla promozione dei nostri prodotti». Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 15 giugno.
In relazione all’ultimo dato disponibile, del 2024, gli Stati Uniti, con 4,6 milioni di euro (+38%), si sono confermati il principale mercato, seguiti da Germania (3,4 milioni, -2,6%), Svizzera (1,6 milioni, +3,1%), Canada (700 mila euro, +107%) e Regno Unito (700 mila euro, -8%). Il 2025 ha aperto un fronte critico. Decine di migliaia di bottiglie di Cannonau e Vermentino sono rimaste bloccate al porto di Livorno nel primo trimestre dell'anno, con danni definiti incalcolabili dal presidente di Assoenologi Sardegna, Mariano Murru.
Gli Usa assorbono il 52% delle esportazioni agroalimentari sarde, rendendo la scarsa diversificazione dei mercati una vulnerabilità strutturale secondo Cna Sardegna. Per la Sardegna la sfida dei prossimi anni è duplice: consolidare la reputazione qualitativa di Cannonau e Vermentino e diversificare i mercati oltre il perimetro angloamericano, puntando su Nord Europa, Canada e Asia orientale.
«Partecipare alle grandi fiere internazionali, intercettare nuovi consumatori e costruire reti commerciali solide – conclude l’assessore Agus – significa creare nuove opportunità economiche per le imprese e per i territori. La promozione dei nostri vini all'estero non riguarda solo il prodotto, ma racconta l'identità, la cultura e la qualità della Sardegna nel mondo».
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