La Nuova Sardegna

La polemica a Porto Torres

Cane del sussinco, quando Cermelli disse al consigliere Sanna: «Fai la cuccia che non sei di razza»

Cane del sussinco, quando Cermelli disse al consigliere Sanna: «Fai la cuccia che non sei di razza»

L’esponente Dem e i commenti sulla candidata Sara Dettori: il precedente con il candidato del centrodestra

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A pochi giorni dal voto, la campagna elettorale di Porto Torres continua a scaldarsi - e a questo punto, più che una corsa alla poltrona sembra una disputa tra guinzagli, cucce e cani lasciati liberi sui social. Il confronto politico si è infatti spostato stabilmente online, dove toni sempre più accesi stanno alimentando una spirale di polemiche che coinvolge tutte le forze in campo.

Il caso più recente nasce da un commento del consigliere comunale del Pd e candidato alle amministrative Gavino Sanna, dopo il confronto tra i quattro aspiranti sindaco organizzato dalla redazione de La Nuova Sardegna. Rispondendo a un utente su Facebook — verosimilmente il marito di una candidata della coalizione Dettori - Sanna ha scritto una frase che ha immediatamente fatto drizzare le orecchie: «Mi stupisce gravemente come abbia sostenuto la scelta di far candidare tua moglie con il cane del sussinco».

Un’uscita che, nel giro di pochi minuti, è diventata il nuovo osso conteso della campagna elettorale. Il riferimento, secondo l’interpretazione politica dominante, è al consigliere regionale Antonello Peru, sostenitore della candidatura di Sara Dettori. Da lì, la situazione è degenerata rapidamente.

Le reazioni non si sono fatte attendere. Nel giro di poche ore sono arrivati comunicati, prese di distanza e dichiarazioni indignate da più fronti politici - anche dallo stesso schieramento del consigliere. La polemica si è allargata ben oltre il caso specifico, trasformandosi in una discussione più ampia sul linguaggio politico, sui toni della campagna e sul rispetto delle candidate donne.

Travolto dalle polemiche, Sanna ha poi provato a rimettere il guinzaglio alla situazione pubblicando un messaggio di scuse, ammettendo di essersi lasciato trascinare dal clima della campagna elettorale.

Il Partito Democratico locale, infatti, ha preso ufficialmente le distanze, condannando «senza tentennamenti» le affermazioni del proprio candidato.

I precedenti

Ma il caso Sanna non nasce nel vuoto. Si inserisce in una campagna già segnata da tensioni e precedenti “canini”. Nei mesi scorsi, durante una seduta del Consiglio comunale, lo stesso consigliere era stato protagonista - suo malgrado - di un botta e risposta dai toni accesi. In quell’occasione Sanna venne apostrofato da  dal capogruppo della Lega Ivan Cermelli come un “tostoino”. Uno scazzo che culminò con un: «Fai la cuccia che non sei di razza», da parte sempre di Cermelli verso il consigliere Dem.

E come se non bastasse, nelle ultime settimane anche il sindaco Massimo Mulas era finito al centro di atti vandalici con scritte offensive sul municipio, episodio che aveva comunque raccolto una solidarietà bipartisan tra i candidati.

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