La Nuova Sardegna

Lo studio

Centenari di Sardegna in aumento, più donne che uomini: il record in provincia di Sassari – TUTTI I DATI

di Ilenia Mura
Centenari di Sardegna in aumento, più donne che uomini: il record in provincia di Sassari – TUTTI I DATI

Secondo i dati elaborati dal Centro Studi Cipnes, l’isola si conferma terra di longevità e si modifica la mappa della Blue Zone con Arzachena new entry

3 MINUTI DI LETTURA





Olbia Oltre seicento donne e 129 uomini: al 1° gennaio 2026 i centenari in Sardegna sono 737. Questo l’ultimo aggiornamento del Centro Studi Cipnes Gallura/UniOlbia su dati Istat e Demo Istat. Il dato conferma che la Sardegna è una terra di longevità e di blue zone.

Nel dettaglio le persone residenti con 100 anni e più sono 608 donne e 129 uomini, su una popolazione regionale complessiva di 1.554.490 abitanti. In Gallura si contano 60 centenari, di cui 46 donne. Arzachena, con 7 residenti over 100, entra nella Blue Zone.

La componente femminile è nettamente prevalente, in linea con il dato nazionale. In Italia, tra i residenti con 100 anni e oltre, si contano 20.378 donne e 4.332 uomini. Anche in Sardegna, quindi, le donne rappresentano oltre otto centenari su dieci, confermando l’immagine dell’isola non solo come terra dei centenari, ma soprattutto come terra delle centenarie. Nel complesso, la popolazione sarda è composta da 764.672 uomini e 789.818 donne.

I centenari in Sardegna sono in aumento

La serie storica dell'Istat mostra una crescita significativa del numero dei residenti con almeno 100 anni. Al 1° gennaio 2019 i centenari in Sardegna erano 410; sono poi saliti a 458 nel 2020, 569 nel 2021 e 598 nel 2022. Dopo una lieve flessione a 594 nel 2023 e 577 nel 2024, il dato è tornato a crescere nel 2025, raggiungendo quota 672, fino ai 737 registrati al 1° gennaio 2026.

L’aumento rispetto al 2019 è pari a 327 persone, con una crescita che rafforza il ruolo della Sardegna tra i territori italiani e internazionali più associati alla longevità. Il tema si inserisce nella più ampia lettura della qualità della vita dell’isola, tradizionalmente collegata alla presenza di aree ad alta concentrazione di popolazione longeva.

La distribuzione nelle vecchie province

Guardando alla distribuzione per vecchie province, il numero più alto di centenari si registra nell’area di Sassari, con 193 residenti di 100 anni e oltre, pari al 26,1% del totale regionale. Seguono il Sud Sardegna con 181 centenari, pari al 24,5%, Cagliari con 157, pari al 21,3%, Nuoro con 123, pari al 16,6%, e Oristano con 83, pari all’11,2%. 

Il dato conferma una distribuzione ampia del fenomeno della longevità, che non riguarda soltanto le aree storicamente più associate alla blue zone Sardegna, come l’Ogliastra, ma interessa anche la Gallura dove ci sono 60 centenari: Arzachena entra così nella Blue zone

La Gallura conta 60 centenari, di cui 46 donne. Anche in questo caso emerge la prevalenza femminile, coerente con il dato regionale. Il comune gallurese con il numero più alto di centenari è Olbia, con 12 residenti di 100 anni e oltre, seguito da Arzachena con 7.

L’elevata presenza di centenari ha portato i ricercatori a inserire Arzachena all’interno della Blue Zone, in cui finora c'era solo l'Ogliastra. Il dato assume particolare rilievo perché amplia la geografia della longevità sarda oltre i riferimenti tradizionali e inserisce la Gallura, in cui è la blue economy è la voce più importante. Tra i territori dell’isola in cui la qualità della vita e la struttura demografica mostrano indicatori significativi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’industria delle vacanze

Cala Finanza, la “Tavolara bay” rinuncia a una parte del progetto turistico

Le nostre iniziative