Salario minimo, il Governo impugna la legge regionale sarda
La misura introduce una soglia minima di 9 euro l’ora per gli appalti pubblici
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha impugnato la Legge della Regione Sardegna n. 9 del 09/04/202 «Disposizioni per la qualità e la sicurezza del lavoro, per il contrasto al dumping contrattuale, nonché per la stabilità occupazionale nei contratti pubblici d'appalto o di concessione eseguiti sul territorio regionale», «in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di concorrenza, violano l'articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione».
L'intervento regionale introduce una soglia minima di 9 euro l’ora per le retribuzioni nei contratti di appalto e nelle concessioni affidate dalla Regione, dagli enti locali, dalle aziende sanitarie e dalle società controllate.
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