Tragedia di Crans Montana, i ragazzi italiani potevano salvarsi – L’esito dell’autopsia
Le vittime erano perfettamente lucide e sobrie
Dalle autopsie sui corpi dei sei giovani italiani morti nell'incendio del disco-pub "Le Constellation" a Crans-Montana (avvenuto nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio scorsi), è emerso che le vittime erano perfettamente lucide, sobrie e si sarebbero potute salvare se non avessero trovato le vie di fuga sbarrate.
Nessuna alterazione: gli esami tossicologici hanno escluso l'assunzione di droghe e accertato che i ragazzi non avevano praticamente consumato alcol.
Cause del decesso: la morte è stata causata dalle gravissime ustioni riportate e dall'inalazione di monossido di carbonio.
Le vittime: Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi ed Emanuele Galeppini. Si sono ritrovate intrappolate nel locale poiché l'uscita di sicurezza è risultata bloccata.
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