Sassari, morto lo storico direttore dell’accademia di belle arti
Lascia un vuoto incolmabile, ma anche un’eredità intellettuale e umana che rimarrà scolpita nella storia della Sardegna
Sassari La città di Sassari, il mondo della cultura nazionale e l’intera comunità dell’Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" piangono oggi la scomparsa del Maestro Nicola Maria Martino. Pittore, docente, artista di rilievo internazionale e storico Direttore dell’Istituzione per ben 17 anni, Martino si è spento lasciando un vuoto incolmabile, ma anche un’eredità intellettuale e umana che rimarrà scolpita nella storia della Sardegna e dell'intera nazione.
Arrivato a Sassari con la forza della sua straordinaria esperienza artistica – che lo ha visto protagonista in eventi di prestigio globale come la Biennale di Venezia – il Maestro Martino non è stato soltanto un docente d'eccellenza nella cattedra di Decorazione, ma il vero e proprio motore trainante dell'Accademia. Nei suoi quasi due decenni di direzione, dal 1993 al 2010, ha guidato l'istituto sardo con mano ferma, lungimiranza e una dedizione totale, trasformandolo in un fulcro centrale dell'alta formazione artistica e un punto di riferimento culturale.
Proprio nel maggio dello scorso anno, la comunità di Sassari aveva avuto il privilegio e la gioia di riabbracciarlo in quella che era stata la sua storica "casa". Il Maestro era stato infatti invitato come illustre relatore al convegno nazionale “Dalle Accademie di Belle Arti ai Politecnici delle Arti?”, un importante seminario di studi focalizzato sul futuro e sul rinnovamento dell'alta formazione. In quell'occasione, tantissimi suoi ex allievi, collaboratori, colleghi e docenti si erano stretti intorno a lui in un momento di grandissima commozione. Con la lucidità e la passione di sempre, Martino aveva offerto il suo prezioso contributo al dibattito sul domani delle istituzioni artistiche, testimoniando un legame viscerale mai interrotto con Sassari.
Oggi l’intera comunità accademica lo ricorda non solo per il rigore e il prestigio istituzionale, ma soprattutto per la sua straordinaria levatura umana. Nicola Maria Martino è stato una figura generosa, un mentore carismatico, capace di intessere profondi legami d'affetto con chiunque abbia avuto il privilegio di collaborare con lui o di frequentare le sue lezioni.
La sua scomparsa arriva in un momento storicamente complesso e delicato per la direzione e la gestione dell'Istituzione sassarese. In questo scenario precario, la memoria del Maestro Martino si erge ancora di più come quella di una colonna salda, un esempio cristallino di stabilità, etica pubblica e passione viscerale per l'arte e per l'insegnamento. Il suo modello burocratico e culturale rappresenta, oggi più che mai, la rotta da seguire per superare le difficoltà attuali.
«L'Accademia di Belle Arti di Sassari, unendosi al cordoglio della famiglia, degli amici e di tutti i suoi estimatori, saluta un maestro di vita e di arte. Il suo segno, sulla tela così come nella crescita della nostra città, resterà indelebile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
