Maturità, oggi la seconda prova scritta: al classico Quintiliano, allo scientifico lo studio del livello di un lago e una funzione – TUTTE LE TRACCE
I 12mila sardi sotto esame, ancora delusione e polemiche per l’assenza di Grazia Deledda nella prova di italiano
Sassari La sveglia all'alba, l'ansia che stringe lo stomaco e il dizionario di italiano sul banco come uno scudo protettivo. Per migliaia di studenti, la prima prova scritta della Maturità rappresenta molto più di un semplice compito in classe: è il primo vero spartiacque verso la vita adulta, un rito collettivo che ogni anno paralizza e unisce i giovani di tutta Italia, Sardegna compresa.
La prova scritta non valuta solo la conoscenza delle regole grammaticali, ma testa la capacità critica, l'esposizione logica e la maturità intellettuale accumulate in cinque anni di scuola superiore.
Gli studenti dovranno cimentarsi con le materie di competenza nei loro indirizzi di studio. La durata della prova varia a seconda dell'indirizzo: 6 ore al liceo classico, 6 ore allo scientifico, 18 ore distribuite su tre giorni per l'artistico. Le tracce sono specifiche per ogni indirizzo e riguardano le materie caratterizzanti; sono state selezionate dal ministero e rese note a fine gennaio.
Mentre non si placano le polemiche per l’assenza del premio Nobel Grazia Deledda nelle tracce della prova di italiano, come lamentato anche da Neria De Giovanni, presidente della Association international critiques litteraires, queste alcune delle discipline della prova di oggi: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "Amministrazione, finanza e marketing"; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "Turismo"; Progettazione, costruzioni e impianti per l'indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio".
Terminati gli scritti si passa agli orali che tuttavia non possono iniziare prima di due giorni dalla fine degli scritti, quindi si partirà dalla prossima settimana. Le scuole decideranno in autonomia il calendario ed è già stata estratta la lettera con la quale le commissioni inizieranno ad interrogare. Sono il 96,8% gli ammessi agli esami di maturità quest'anno mentre il 3,2% sono i non ammessi.
Le tracce della prova scritta
Secondo le prime indiscrezioni pubblicate da Orizzonte Scuola: «al Liceo delle Scienze umane, la seconda prova verte sul rapporto tra crescita, identità e tecnologie digitali». Agli studenti sono stati proposti due testi: un brano tratto da “Crescere connessi” di Giuseppe Riva, psicologo e studioso delle tecnologie della comunicazione, e uno da “Cyber generation” di Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e ricercatore dell’Università di Milano. I maturandi dovranno sviluppare una riflessione a partire dai due contributi.
Per la seconda prova del Liceo Linguistico, la traccia di inglese si articola su due testi. Il primo è un brano letterario tratto da “On Beauty” di Zadie Smith, la celebre scrittrice britannica. Il secondo è un testo informativo sugli OGM, che gli studenti dovranno analizzare e interpretare nella prima parte della prova. Due registri opposti – narrativa e saggistica – per mettere alla prova le competenze linguistiche e di comprensione dei maturandi. Ci sarebbe spazio anche per le Olimpiadi.
Al Liceo Scientifico
Le indiscrezioni trovano conferma per il Liceo Scientifico: il Ministero ha proposto due problemi – uno studio di funzione e un’applicazione al livello del Lago di Bracciano – e otto quesiti, tra cui spiccano situazioni legate al mondo del gioco e dello sport. Tra questi, un torneo di pallavolo, una partita a scopone e il gioco di probabilità “Cover the spot”. Nelle tracce viene citato anche Albert Einstein, con una sua dichiarazione tratta da una conferenza del 1921 Geometrie und Erfahrung. Dovrebbe esserci spazio anche per un quesito sul terremoto in Friuli accaduto nel 1976
Oltre il voto: il valore del foglio bianco
Al di là dei venti punti massimi assegnabili dalla commissione, lo scritto di italiano conserva un profondo valore simbolico. In un'epoca dominata dalla comunicazione digitale frammentata e dai testi sintetici dei social network, costringere i ragazzi a confrontarsi con la lunghezza di un foglio protocollo significa riappropriarsi del tempo del pensiero.
La Maturità cambia pelle nei programmi e nelle modalità d'esame, ma la sensazione di sollievo che si prova uscendo da quella scuola, con le dita ancora macchiate d'inchiostro, resta un'emozione universale e intramontabile.
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