Sardegna nella morsa del caldo africano, l’isola raggiunge i 40 gradi: notti tropicali e afa – Ecco quanto durerà
Si tratta della prima intensa ondata di calore dell'estate
Sassari La prima intensa ondata di calore dell'estate ha preso il pieno controllo della Sardegna, costretta a fare i conti con temperature ben al di sopra delle medie stagionali e un'afa opprimente. Un robusto promontorio di matrice nordafricana sta infatti stendendo una vera e propria "cupola" di aria bollente sul bacino del Mediterraneo, trasformando le giornate e le notti dei sardi in una prova di resistenza termica.
La Protezione Civile regionale ha prontamente emanato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per alte temperature valido fino alla serata di domenica 21 giugno
I picchi termici: entroterra bollente e "notti tropicali"
Il cuore pulsante di questa ondata di caldo si sta concentrando soprattutto nelle zone interne dell'Isola. Le pianure del Campidano e le vallate del Logudoro vedranno la colonnina di mercurio toccare con facilità i 39-40°C Nelle zone interne il caldo si presenta secco ma torrido, con una ventilazione scarsa che amplifica la percezione della temperatura.
Lungo le coste, le brezze marine riescono parzialmente a mitigare i valori massimi, ma il prezzo da pagare è un fortissimo aumento dei tassi di umidità. Il risultato? Un clima marcatamente afoso e pesante, specialmente nelle ore pomeridiane.
Scatta il fenomeno delle cosiddette notti tropicali, con temperature minime che faticano a scendere sotto i 24-26°C, rendendo difficile il riposo notturno a causa dell'afa accumulata.
Quanto dura l'anticiclone africano
Le ultime proiezioni dei modelli fisico-matematici indicano che questa non sarà un’ondata di caldo "mordi e fuggi". La stabilità atmosferica garantita dall'anticiclone africano è destinata a caratterizzare gran parte del finale di giugno. Mentre il picco dell'allerta attuale si registrerà proprio in concomitanza con il solstizio d'estate e il weekend, gli esperti segnalano che la struttura barica non mostra cedimenti strutturali immediati.
L'alta pressione tenderà infatti a espandersi ulteriormente verso l'Europa centro-occidentale. Per la Sardegna questo significa che, al di là di lievi e temporanee fluttuazioni termiche di 1-2 gradi all'inizio della prossima settimana, l'impianto generale rimarrà votato a temperature costantemente oltre la norma almeno fino a fine mese. Una vera e propria persistenza che conferma il trend delle recenti estati mediterranee.
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