Emergenza afa in Sardegna, caldo record e notti tropicali: l’Anticiclone africano stringe la presa, 38 gradi nel weekend
Non sono esclusi i tipici temporali estivi in alcune zone dell’isola
Sassari Emergenza afa, la Sardegna è ancora coinvolta da una solida area di alta pressione di matrice subtropicale che sta determinando condizioni di stabilità atmosferica e caldo intenso su gran parte del territorio regionale. Salvo isolate e temporanee eccezioni legate all'instabilità pomeridiana nelle zone interne, l'isola si appresta a vivere una fase meteorologica tipicamente estiva con temperature in costante ascesa. Nella fine settimana ancora caldo record e notti tropicali. Non sono esclusi i tipici temporali estivi in alcune zone dell’isola.
Giugno infernale, la situazione nell’isola
Il territorio regionale è condizionato dal dominio dell'anticiclone africano che garantisce cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi su coste e pianure. L'afflusso di aria calda in quota determina un progressivo aumento delle temperature, sia nei valori minimi che in quelli massimi. Le ore notturne iniziano a registrare minime tropicali (ovvero valori che non scendono sotto i 20°C), incrementando la sensazione di disagio bioclimatico soprattutto lungo le fasce costiere a causa dei tassi di umidità in aumento.
Previsioni per il weekend
Le previsioni per i prossimi giorni delineano uno scenario meteorologico ben definito, caratterizzato da due elementi principali: sole e il picco del caldo atteso per il fine settimana.
Giovedì e venerdì: le giornate trascorreranno all'insegna del bel tempo. Durante le ore pomeridiane, l'instabilità termoconvettiva causata dal forte riscaldamento del suolo potrà generare rapidi annuvolamenti cumuliformi sui rilievi montuosi dell'interno (Nuorese e Gennargentu), con il rischio di isolati e brevi rovesci o temporali di calore. Le temperature massime oscilleranno generalmente tra i 31 e i 35 gradi.
Sabato e domenica: il fine settimana vedrà un ulteriore consolidamento dell'alta pressione. I cieli saranno diffusamente sereni, con nubi pomeridiane sulle zone interne sempre meno consistenti. È previsto un deciso balzo in avanti dei termometri, con picchi massimi che raggiungeranno i 37-38°C nelle pianure interne e nelle vallate più lontane dal mare (come il Campidano e la piana di Chilivani).
Venti e mari La ventilazione rimarrà prevalentemente debole, organizzata principalmente sotto forma di regime di brezza lungo i litorali durante le ore centrali della giornata. Questo garantirà un lieve sollievo termico immediato sulle spiagge, ma favorirà l'accumulo di umidità e l'aumento dell'afa nelle ore serali e notturne.
I mari circostanti l'isola (Mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Tirreno) si presenteranno calmi o poco mossi, offrendo condizioni ideali per le attività balneari e la navigazione da diporto.
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