Temperature roventi, cinque morti sulle spiagge sarde in pochi giorni: cosa sta succedendo
Le ultime due vittime sono una donna di 38 anni, morta a Golfo Aranci, e pensionato di 78 anni deceduto a Platamona. Il 23 giugno due tragedie a Quartu e Dorgali, il primo caso il 7 giugno a Muravera
Sassari Cinque morti sulle spiagge della Sardegna nel mese di giugno, quattro dei quali nell’arco di appena quattro giorni. Il bilancio si è aggravato oggi, venerdì 26 giugno, con due nuove tragedie avvenute a Platamona e a Golfo Aranci.
Le vittime sono state colte da malori improvvisi mentre si trovavano in acqua, sulla battigia o sulla sabbia. Gli episodi si sono verificati in giornate segnate dal caldo e dalla permanenza prolungata all’aperto.
L’ultimo caso si è verificato nel pomeriggio alla Spiaggia Bianca di Golfo Aranci. Una turista tedesca di 38 anni si è sentita male improvvisamente mentre camminava sulla riva. Gli operatori del 118 hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
Poche ore prima, nella spiaggia di Platamona, sul litorale di Sorso, aveva perso la vita un pensionato di 78 anni residente a Ossi. L’uomo stava facendo il bagno insieme ai familiari quando è stato colto da un malore. Il 118 ha inviato sul posto anche l’elisoccorso, ma i numerosi tentativi di rianimazione non sono riusciti a salvarlo.
Altre due tragedie erano avvenute lunedì 23 giugno. Al Poetto di Quartu Sant’Elena un uomo di 79 anni aveva accusato un malore mentre si trovava in mare. Soccorso e trasportato sulla riva, era stato affidato agli operatori del 118, che avevano provato inutilmente a rianimarlo.
Nello stesso pomeriggio, nella spiaggia di Cartoe, nel territorio di Dorgali, era morto un turista portoghese di 27 anni. Alcuni bagnanti avevano dato l’allarme dopo averlo perso di vista. Il giovane era stato ritrovato poco dopo senza vita sugli scogli. Secondo una prima valutazione del personale sanitario, il decesso sarebbe stato provocato da un malore, ma le cause restano da accertare. Alle ricerche avevano partecipato i carabinieri e la guardia costiera.
Il primo episodio del mese però risale al 7 giugno, nel litorale di Muravera. Un imprenditore di 56 anni, originario di San Vito e residente a Quartucciu, si era accasciato improvvisamente sulla sabbia nella spiaggia libera di via delle Rose, a Monte Nai. Alcuni bagnanti avevano immediatamente chiesto aiuto, ma i tentativi di rianimazione eseguiti dall’équipe dell’elisoccorso Areus e dal personale della medicalizzata Mike 60 del distretto del Sarrabus-Gerrei non erano riusciti a evitare la morte.
Cinque episodi accomunati dalla rapidità con cui si sono consumati e dal luogo in cui sono avvenuti. Con l’aumento delle temperature e l’avvio della stagione balneare, le tragedie richiamano l’attenzione sui rischi legati agli sforzi, all’esposizione al sole e alla permanenza in acqua, soprattutto per le persone anziane o con condizioni di salute fragili. Le cause precise dei singoli decessi potranno però essere stabilite soltanto attraverso gli accertamenti sanitari.
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