Evasione, frodi e droga a Sassari: sequestri per milioni di euro
Il bilancio della Guardia di Finanza. Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 eseguiti 9.500 interventi e 660 indagini
Sassari Quasi 9.500 interventi, circa 660 indagini e sequestri per milioni di euro tra evasione fiscale, frodi ai danni dello Stato, traffico di droga e reati contro la pubblica amministrazione. Sono i numeri dell'attività svolta dalla Guardia di Finanza di Sassari tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, illustrati oggi, 26 giugno, durante la cerimonia per il 252° anniversario della fondazione del Corpo, celebrata nella caserma "Finanziere Giovanni Gavino Tolis".
Alla cerimonia, presieduta dal comandante provinciale, il colonnello Marco Sebastiani, hanno partecipato il prefetto Grazia La Fauci, le autorità civili e militari del territorio, i rappresentanti della magistratura, delle forze di polizia e i finanzieri in congedo. Dopo la deposizione di una corona d'alloro in memoria del finanziere Giovanni Gavino Tolis sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica e l'Ordine del giorno del comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Nel corso della mattinata sono stati inoltre consegnati riconoscimenti ai militari distintisi in importanti operazioni di servizio.
Sul fronte del contrasto all'evasione fiscale le Fiamme Gialle hanno condotto 225 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 73 persone per reati tributari. Le attività hanno portato al sequestro di beni per oltre 3 milioni di euro e all'individuazione di circa 4 milioni di euro di crediti d'imposta inesistenti o non spettanti.
Sono stati inoltre scoperti 138 evasori totali, 225 lavoratori in nero o irregolari e avanzate 12 proposte di chiusura della partita Iva nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi.
Particolarmente intensa anche l'attività a tutela della spesa pubblica. I finanzieri hanno eseguito 448 interventi, di cui 148 dedicati ai progetti finanziati con il Pnrr per un valore di circa 60 milioni di euro. Le frodi accertate ai danni dei bilanci nazionale ed europeo superano i 6 milioni di euro, mentre i danni erariali contestati sfiorano i 9,8 milioni. Sono state inoltre sviluppate 11 indagini con la Procura europea, denunciati 115 soggetti e segnalati 14 responsabili alla Corte dei Conti. In materia di appalti sono state monitorate procedure e lavori per oltre 40 milioni di euro.
Sul fronte della criminalità economica e organizzata, nel periodo preso in esame sono state denunciate 8 persone per riciclaggio e autoriciclaggio, una delle quali arrestata, 41 per reati di cybercrime e 44 per reati fallimentari. I reparti hanno inoltre effettuato oltre 1.470 accertamenti antimafia su richiesta delle prefetture.
Dal 2022, nell'ambito delle sanzioni europee legate al conflitto tra Russia e Ucraina, sono stati congelati beni per un valore complessivo di circa 750 milioni di euro riconducibili a dieci soggetti. Significativi anche i risultati ottenuti nel contrasto ai traffici illeciti: sono state sequestrate circa 5 tonnellate di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina, marijuana e hashish, oltre 171 mila prodotti contraffatti o non sicuri e migliaia di articoli con falsa indicazione del made in Italy o in violazione della normativa sul diritto d'autore.
Nel suo intervento conclusivo il colonnello Sebastiani ha ringraziato il personale per l'impegno e la professionalità dimostrati, sottolineando il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela della legalità economica, delle imprese e dei cittadini.
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