Terremoto in Venezuela, il dramma del calciatore Lucas Trejo e la disperata ricerca di moglie e figli sotto le macerie
Il bilancio si aggrava: oltre 4300 feriti e 50mila persone disperse
Anche il calciatore argentino Lucas Trejo sta vivendo ore di profonda angoscia dopo che il devastante terremoto in Venezuela ha causato il crollo del palazzo in cui viveva la sua famiglia a Playa Grande. La moglie e i due figli attualmente dispersi sotto le macerie .
La tragedia si è consumata nella notte tra il 24 e il 25 giugno 2026, quando due violentissime scosse consecutive di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito il paese. Oltre 4300 feriti e 50mila persone disperse: a La Guaira si scava a mani nude, le squadre di soccorso sarebbero poche e male attrezzate. Sul posto è arrivato un primo distaccamento dei Marines americani. Settantamila le famiglie senza casa. Gli italiani che vivono nell'area attorno all'epicentro del sisma sono 3mila.
Nel pieno di questa catastrofe che ha colpito la zona critica di La Guaira, il calciatore cordovano Lucas Trejo (38 anni, difensore del Club Sport Marítimo de La Guaira) non si arrende e continua a cercare la moglie e i figli nella speranza di ritrovarli ricoverati in qualche ospedale della zona. L'edificio in cui vivevano sua moglie, Yanina Maranela, e i suoi figli piccoli, Aarón e Ainoa – situato nella zona di Playa Grande – è completamente crollato mentre lui si trovava a Caracas.
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