Marine Le Pen condannata, ma potrebbe comunque diventare presidente
La leader di Rassemblement National dovrà indossare il braccialetto elettronico
Parigi La Corte d’appello di Parigi ha confermato che Marine Le Pen è colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici e di complicità nello stesso reato e l’ha condannata a 3 anni di reclusione, di cui 2 sospesi con la condizionale e uno effettivo da scontare con braccialetto elettronico. Negli scorsi mesi Marine Le Pen ha più volte dichiarato che non avrebbe portato avanti una nuova campagna per le presidenziali se fosse stata condannata a indossare il braccialetto elettronico.
La Corte ha deciso per Le Pen una ineleggibilità di 45 mesi, di cui 30 con sospensione condizionale. Si tratta dunque di una condanna a 15 mesi di ineleggibilità, che la Corte ritiene che la leader dell’estrema destra abbia già scontato a partire dal 31 marzo del 2025. Dal punto di vista giuridico, quindi, Le Pen può candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027. Resta da capire tuttavia se intenda farlo, dal momento che la Corte ha al tempo stesso deciso per Le Pen un anno con braccialetto elettronico e nei mesi scorsi la stessa leader del Rassemblement National aveva dichiarato che non avrebbe voluto condurre una campagna elettorale con braccialetto elettronico.
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