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Soggiorni vip

Il buen ritiro di Sinner in Gallura: ecco le immagini della villa delle vacanze a Porto Rafael

di Paolo Ardovino
Il buen ritiro di Sinner in Gallura: ecco le immagini della villa delle vacanze a Porto Rafael

Il tennista è stato stregato dal fascino discreto del borgo

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Inviato a Palau «Pronto, buonasera, vorrei prenotare un tavolo per un aperitivo. Ma da voi viene anche Sinner?», dicono che al bar della Marina di Porto Rafael qualche telefonata di questo tenore stia arrivando. Lo dicono i residenti di Porto Rafael, anzi lo sussurrano perché qui ci tengono a precisare che «non è la località dei vip e delle esagerazioni» ma un posto ideale per una residenza di lusso e riservata. È proprio il fascino discreto del borgo creato dal conte Rafael Neville ad aver stregato Jannik Sinner. Il tennista numero uno al mondo non ha scelto una villa a caso per trascorrere le vacanze, tra le tante che si incontrano una volta superata la fortezza di Monte Altura e la vista da brividi sul mare, con l’arcipelago della Maddalena sullo sfondo. Lo sportivo italiano del momento, forse già della storia, è un antidivo. Lo ha dimostrato in più occasioni dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Se oggi il tennis è diventato popolare quasi quanto il calcio – per Angelo Binaghi, presidente della Federazione, più del calcio –, lo deve a Sinner. Il campione perfetto.

Campione molto riservato

Niente eccessi, niente notti da capogiro nei locali della movida. E la sua attitudine è stata rispettata nella scelta della casa dove passare del tempo in Sardegna. Qui, dove le ville più ricercate, secondo gli esperti del settore, si aggirano almeno sui tre milioni di euro. La “sua” si trova in una via stretta. «Le vie di Porto Rafael non hanno nome», dicono i proprietari da queste parti, nel senso che tutti si conoscono e non è necessario indicare il nome esatto delle strade, appunto.

Rifugio di lusso

Un tempo quella villa si chiamava Villa Cortopassi. Fu progettata nel 1970 da una mano nobile, quella di Alberto Ponis. Maestro di architettura, genovese trapiantato nell’isola proprio con il boom degli anni Sessanta. Da Porto Rafael a Costa Paradiso, ha progettato centinaia di abitazioni di lusso. L’impronta è sempre la stessa: case camaleontiche che convivono con i colori e le forme della natura. La casa infatti quasi non si vede da fuori.

Immersa nel verde

Più che una villa multimilionaria, dunque, è un rifugio silenzioso. All’esterno, su una pietra in granito, c’è ancora una scritta sbiadita. Nella sua ultima vita, si chiamava « Villa Li Graniti». Un’abitazione ricoperta di vegetazione e scavata tra le rocce in granito. «Sinner cercava casa qua da più di un anno», spiega una voce beninformata di Palau. Un’enorme parete in pietra ruba tutta la vista. L’abitazione si sviluppa su due piani, l’unico elemento distinguibile è l’ampia veranda. È stata restaurata, lo stile vintage si è unito a forme modernissime. Al piano terra sala, cucina e tre camere, sopra l’area relax, un’altra camera, una piscina, tavoli, sedie e divanetti e poi lei: una veduta unica al mondo su tutto l’arcipelago. « Ne sta comprando una qualche metro più avanti», dicono a Porto Rafael. Anzi, sussurrano.

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