Infantino fa un passo indietro, la Fifa rinuncia alla vendita dei diritti commerciali del Mondiale ai fondi privati
Ritirato il progetto Forward Enterprise dopo le divisioni emerse tra federazioni, Confederazioni e parti interessate
Roma La Fifa rinuncia al progetto che prevedeva l’ingresso di investitori privati nella gestione commerciale del Mondiale. La proposta, denominata Fifa Forward Enterprise, avrebbe comportato la nascita di una nuova società controllata incaricata di amministrare e valorizzare i diritti legati alla competizione.
La decisione è stata annunciata dalla federazione internazionale al termine del confronto con le associazioni nazionali, le Confederazioni e le altre parti coinvolte. Secondo quanto spiegato in una nota ufficiale, il piano aveva provocato divisioni troppo profonde per poter essere portato avanti, indipendentemente dal numero dei sostenitori.
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha ricordato che il progetto era stato elaborato con l’obiettivo di rafforzare economicamente le federazioni e favorire lo sviluppo del calcio soprattutto nei Paesi che necessitano di maggiori risorse. La sua realizzazione, tuttavia, era subordinata al consenso della maggioranza delle associazioni affiliate e a una consultazione con gli organismi federali e continentali.
Venute meno le condizioni politiche e istituzionali necessarie, la Fifa ha quindi scelto di ritirare la proposta. Infantino ha annunciato che nelle prossime settimane lavorerà per ricomporre le divergenze e ristabilire un confronto unitario, con l’obiettivo dichiarato di continuare a sostenere la crescita del calcio a livello internazionale.
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