Incendi, sei fronti aperti in Sardegna: elicotteri, Super Puma e Canadair in azione
Roghi da Lei a Villamassargia, riattivato il focolaio di Bortigiadas. A Samugheo mobilitati tre mezzi aerei e il Gauf
SASSARI. È un altro pomeriggio di emergenza sul fronte degli incendi in Sardegna. Oggi, venerdì 14 agosto, il Corpo forestale è impegnato su sei diversi roghi, dal centro al nord dell'Isola fino al Sulcis, con numerosi mezzi della flotta aerea regionale in supporto alle squadre a terra. In azione anche i Super Puma e le unità specializzate del Gauf.
Uno degli incendi si è sviluppato nelle campagne di Lei, in località Primaghe. Dalla base di Anela è decollato un elicottero del Corpo forestale, a bordo del quale ha raggiunto la zona anche il Dos, il direttore delle operazioni di spegnimento incaricato di coordinare l'intervento.
Sul fronte di Lei è stato mobilitato anche il Gauf di Nuoro, il Gruppo di analisi e uso del fuoco: personale specializzato che supporta le operazioni attraverso l'analisi del comportamento dell'incendio e della sua possibile evoluzione.
Nuovo allarme anche a Bortigiadas, in località Case La Fronti, dove nel pomeriggio ha ripreso vigore uno dei focolai dell'incendio divampato ieri, giovedì 13 agosto. Le operazioni di bonifica erano proseguite senza interruzioni fino alla mattinata, ma la ripartenza delle fiamme ha reso necessario un nuovo intervento aereo. Dalla base del Limbara è stato inviato un elicottero, mentre a coordinare le operazioni è il Dos della stazione forestale di Calangianus.
Un altro incendio interessa Buddusò, in località Monte Cucumiau. Sul posto è stato fatto intervenire anche un Super Puma, decollato dalla base di Alà dei Sardi. Lo stesso velivolo ha trasportato nella zona il Dos che dirige le attività di spegnimento.
Nel corso del pomeriggio il numero dei fronti aperti è aumentato. Intorno alle 16.26 è scattato l'allarme a Bultei, in località Sa Ucca de Joanne Prune. Dalla base di Farcana è stato mobilitato un elicottero del Corpo forestale. Il coordinamento delle squadre a terra e del mezzo aereo è affidato al Dos della stazione forestale di Benetutti.
Quasi contemporaneamente le fiamme sono divampate anche nel Sud Sardegna, nelle campagne di Villamassargia, in località Ex M. O. de Flumini. È intervenuto un elicottero proveniente dalla base di Iglesias, mentre le operazioni sono coordinate dal personale della stazione forestale di Siliqua.
L'ultimo fronte segnalato nel pomeriggio è quello di Samugheo, in località Perdi Scheddazzu. Qui il dispositivo aereo è particolarmente consistente: il Corpo forestale ha schierato tre velivoli, un elicottero leggero e un Super Puma decollati dalla base di Fenosu, ai quali si è aggiunto un altro elicottero proveniente da Sorgono.
A coordinare l'intervento è il Dos della stazione forestale di Villaurbana. È stato inoltre mobilitato il Gauf di Oristano, il nucleo specializzato del Corpo forestale chiamato a intervenire negli scenari più complessi anche attraverso tecniche di uso del fuoco per contrastare e contenere l'avanzata delle fiamme.
Alle 17.28 le operazioni di spegnimento erano ancora in corso sui diversi fronti.
Alle 18, vista la gravità dell'incendio, è stato richiesto un ulteriore rafforzamento del dispositivo aereo. In località Perdi Scheddazzu è così entrato in azione anche un Canadair della flotta nazionale, il CAN 14, chiamato a supportare i mezzi regionali già impegnati nel tentativo di fermare l'avanzata delle fiamme.
Alle 18.50 per domare l'incendio di Samugheo, il Corpo Forestale ha schierato altri due elicotteri: il Superpuma, decollato dalla base di Alà dei Sardi, e un mezzo proveniente da San Cosimo. In totale, sul rogo stanno operando due Superpuma, tre elicotteri leggeri e il Canadair CAN 14.
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