Report, Giulia Presutti rinuncia alla conduzione dopo lo scontro con la redazione
La giornalista fa un passo indietro dopo la lunga riunione tra la squadra del programma e il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini
Roma Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, scelta dalla Rai insieme a Daniele Piervincenzi per prendere il posto di Sigfrido Ranucci, ha comunicato oggi, mercoledì 2 settembre, la decisione al direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, con una mail arrivata al termine di una giornata segnata dal confronto tra l’azienda e la redazione del programma.
Presutti spiega di aver deciso di fare un passo indietro «nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l’onore di contribuire». Secondo la giornalista, un programma tanto seguito e importante per il servizio pubblico «non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli», né il suo futuro può dipendere dai singoli nomi chiamati a guidarlo.
«Spero che Report continui a fare lo splendido lavoro di servizio pubblico che ha sempre fatto», scrive ancora Presutti a Corsini, assicurando di restare a disposizione della Rai e di voler continuare a lavorare per l’azienda.
La decisione è maturata dopo il lungo incontro nella sede Rai di via Teulada tra Corsini e la squadra di Report. Presutti e Piervincenzi, pur essendo arrivati anche loro negli studi romani, non hanno preso parte alla riunione con la redazione. Il confronto è durato circa un’ora e mezza e ha riguardato soprattutto le condizioni per garantire la continuità del programma e la sua autonomia editoriale.
La scelta della Rai di affidare la conduzione alla coppia Presutti-Piervincenzi aveva provocato una dura reazione all’interno di Report. A essere contestato era innanzitutto il metodo: diversi componenti della squadra avevano lamentato di avere appreso dalle agenzie di stampa il nuovo assetto della trasmissione, senza un confronto preventivo. Ma le critiche riguardavano anche l’opportunità di affidare la guida di un programma complesso e fortemente identificato con la propria squadra a due nuovi conduttori senza il consenso della redazione.
La posizione era particolarmente delicata per Presutti, che lavora a Report dal 2018 e che quindi faceva già parte del gruppo. Prima classificata nella selezione Rai per giornalisti professionisti, era stata indicata dall’azienda come uno dei due volti della nuova stagione. Nei giorni successivi alla nomina, alcuni colleghi l’avevano accusata di non avere condiviso con la squadra le interlocuzioni sul proprio futuro professionale. Contestazioni alle quali si erano aggiunte le durissime prese di posizione di Ranucci, che aveva definito «mediocre» la scelta di affidare a Presutti e Piervincenzi la conduzione, precisando di non voler mettere in discussione la loro professionalità.
Al termine dell’incontro di mercoledì pomeriggio, Danilo Procaccianti, inviato esterno di Report, aveva parlato dell’apertura di «un canale di comunicazione» con la Rai. La priorità indicata dalla redazione resta quella di tornare in onda l’8 novembre, mantenendo «la consueta autonomia e indipendenza». Procaccianti aveva inoltre spiegato che durante la riunione non si era entrati nel merito dei nomi dei conduttori e che le parti si erano date tra le 12 e le 24 ore per proseguire il confronto.
La prima svolta è arrivata però già in serata. Con la rinuncia di Presutti cade uno dei principali punti di contrasto tra la redazione e l’azienda. Resta ora da definire il nuovo assetto di Report e quale ruolo sarà eventualmente affidato a Daniele Piervincenzi nella prossima stagione.
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