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Gli scavi

A Roma una scoperta archeologica straordinaria: svelato un mosaico di 2mila anni fa – Ecco quando sarà visitabile

A Roma una scoperta archeologica straordinaria: svelato un mosaico di 2mila anni fa – Ecco quando sarà visitabile

A raccontarlo è stato il sindaco della capitale Roberto Gualtieri: «Si tratta di un affresco straordinario»

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Roma «Roma non smette mai di incantare il mondo. Siamo sul Colle Oppio, nelle gallerie sotterranee delle Terme di Traiano, e qui sotto c’è una meraviglia unica al mondo: la “Città dipinta”.

È un affresco straordinario, una vera e propria città vista dall’alto, con le mura, le torri e gli edifici rappresentati in prospettiva. Ed è ancora più incredibile pensare che è stato realizzato quasi duemila anni fa, in epoca neroniana o flavia, quindi prima ancora delle Terme di Traiano. E poi c’è un altro capolavoro: il mosaico della “Musa e del Filosofo”, che faceva parte della decorazione di una grande sala affacciata su un ninfeo».

E’ il sindaco Roberto Gualtieri a raccontare ciò che i lavori di scavi e restauro eseguiti in questi anni hanno restituito al mondo dopo la conclusione dell’intervento di restauro e valorizzazione della grande esedra e della galleria sotterranea delle Terme di Traiano a Colle Oppio, realizzato nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi.

I lavori hanno interessato gli spazi superiori dell’esedra e la galleria sotterranea, con l’obiettivo di migliorare la conservazione, l’accessibilità e la fruizione di uno dei complessi archeologici più importanti del Colle Oppio.

«Sulle pareti, i mosaici riproducono addirittura una grande scenografia teatrale – spiega il sindaco – con statue e personaggi reali. Insomma, qui sotto Roma continua a sorprenderci. E ogni scavo aggiunge un pezzo alla storia straordinaria della nostra città».

Ecco quando poter ammirare la scoperta archeologica

L’apertura al pubblico inizierà in via sperimentale, solo per alcune giornate e in piccoli gruppi, per poter monitorare e valutare l’impatto della presenza antropica sulla conservazione delle delicate opere. Per il mese di settembre, a partire da sabato 12 e domenica 13, la galleria sotterranea e l’esedra saranno aperte al pubblico nella fine settimana con visite guidate gratuite, in lingua italiana e su prenotazione.

Poi, a partire dal 2 ottobre, le visite si svolgeranno dal venerdì alla domenica. Per ciascuna giornata sono previsti sei turni, alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 13.00, 14.00 e 15.00 per un massimo di 15 partecipanti per fascia oraria. Prenotazione consigliata allo 060608. (ilenia mura)

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