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Lavori in corso

A Cala Moresca ruspe, strade spianate, edifici in costruzione – Ecco che cosa sta succedendo

di Lorenzo Musu
A Cala Moresca ruspe, strade spianate, edifici in costruzione – Ecco che cosa sta succedendo

Per le riprese del film Netflix con Adam Sandler la Capitaneria blocca anche l’accesso via mare a Olbia e in Costa

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Inviato a Golfo Aranci Auto e furgoni carichi di materiale si incrociano lungo la strada sterrata che conduce a Cala Moresca. Centinaia di visitatori intanto cercano di raggiungere la spiaggia, mentre davanti a loro qualcosa è cambiato: sono sparite le ruspe, ma proseguono comunque i lavori per “Un weekend da bamboccioni 3”. Casolari rinnovati, strade spianate e verde scomparso in un batter d’occhio per lasciare spazio alle riprese del nuovo capitolo della celebre saga comica con Adam Sandler e diretto da Kyle Newacheck.

Lavori in corso Tre giorni fa non erano passate inosservate le scavatrici di Netflix e Panorama films nello spiazzo sterrato che precede la spiaggia di Llanes Guerra, adesso livellato e liberato. Al lato opposto, una cabina bianca è stata pitturata con dei graffiti. Da struttura spoglia a casolare stile underground funzionale alle riprese. Di fianco invece prende nuova forma quello che, da tempo, era uno stabile dismesso e traballante: ora è oggetto di ristrutturazione con l’aggiunta di nuove mura bianche, più alte ed eleganti rispetto alle vecchie scure e rovinate. Parrebbe quindi che l’esterno dell’edificio sia stato solo coperto e abbellito. Movimento anche all’interno per adeguare gli spazi ad una possibile scena, senza contare quella da beach volley prevista proprio a Cala Moresca. Il muretto artificiale posto fuori dal casolare lascia pensare ad un allestimento scenografico più che a semplice spazio per lo staff.

Alcuni metri prima dell’accesso a Cala Moresca, lungo la stradina sterrata che precede il lido, sono stati già rimossi solchi e dossi per il passaggio della troupe. A fine riprese, verrà ripristinata. In spiaggia nulla è cambiato al momento.

La chiusura della zona, prevista dal 5 al 9 ottobre, non è ancora avvenuta e il suolo sembra essere rimasto intatto. Si attende tuttavia la rimozione di ginepro secco dall’arenile e di giunco in prossimità dello stesso. Nella zona retrostante, prima inaccessibile, sono già finite le operazioni di bonifica. Lo spazio con erba alta che precede l’ex fornace ora è sgombro: parte di vegetazione è scomparsa e il tratto verde prima indefinito adesso porta a una superficie utilizzata come parcheggio dal personale presente. Nell’area si intravedono scalette in legno che sembrerebbero collegarsi allo stabile ristrutturato. Un probabile passaggio per artisti e troupe, lontano dagli obiettivi. Gli interventi di preparazione proseguono, dallo sterrato dietro Llanes Guerra a Cala Moresca. Intanto, con una delibera di soli due giorni fa, 17 settembre, la Giunta di Golfo Aranci ha autorizzato Panorama all’occupazione temporanea delle aree necessarie per la produzione del film.

Stop via mare Altre sorprese arrivano dall’acqua. L’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci (Capitaneria di Porto di Olbia) ha autorizzato le riprese in alcune spiagge di Arzachena, Olbia e Golfo Aranci, dal 14 settembre al 30 ottobre. Un’ordinanza infatti vieta il transito di persone e veicoli non autorizzati dalla Panorama ad Arzachena nelle acque di Cala Liccia (dal 14 settembre al 30 ottobre, più alcuni giorni tra il 3 e il 23 ottobre), Romazzino (dal 5 al 30 ottobre) e Petra Ruja (dal 14 settembre al 10 ottobre). Così come di Cala Botta e Rena Bianca a Olbia. L’intero specchio acqueo di Llanes Guerra e Cala Moresca, sino all’isola di Figarolo, sarà bloccato dal 6 al 9 ottobre. Durante le riprese, potrebbero essere usati droni e imbarcazioni. Le acque della Gallura stanno così, ancora una volta, al centro del cinema internazionale.

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