Scambiata per una borseggiatrice dai turisti: donna spinta contro un muro e presa a calci
L’aggressione dopo un urto accidentale. La vittima: «Sono sconvolta, presenterò denuncia»
Venezia È bastato un contatto accidentale con una turista perché venisse indicata come una borseggiatrice e, subito dopo, aggredita. È quanto racconta Agnese Amadio, veneziana di 38 anni, che ha annunciato di voler presentare denuncia per quanto accaduto ieri, lunedì 21 settembre, nel centro storico di Venezia.
L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 13 nella zona di campo San Luca. La donna, secondo il suo racconto al Gazzettino, aveva con sé una somma di denaro che doveva depositare in banca quando avrebbe urtato involontariamente la mano di una turista che faceva parte di una comitiva.
A quel punto due persone del gruppo, descritte dalla donna come apparentemente sudamericane, avrebbero iniziato a gridare «pickpocket», accusandola quindi di essere una borseggiatrice. La situazione sarebbe rapidamente degenerata: la 38enne sarebbe stata spinta contro un muro e colpita con alcuni calci.
Sul posto sono poi arrivati i carabinieri, ma nel frattempo i due presunti aggressori si erano allontanati. Secondo quanto riferito dalla vittima, qualcuno avrebbe anche ripreso la scena con un telefono.
Nonostante lo choc, Amadio avrebbe inizialmente seguito i due nel tentativo di non perderli di vista, per poi rinunciare e andare in banca a depositare il denaro che aveva con sé. «A un certo punto ho lasciato perdere e sono andata a depositare i soldi, peraltro con il concreto timore di venir borseggiata io stessa», ha raccontato.
La donna ha annunciato che presenterà denuncia. «Spero che possa servire a qualcosa, ma tutti si sono volatilizzati. Sono sconvolta e turbata».
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