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Bonus luce, acqua e gas: requisiti Isee, importi e come funziona

Bonus luce, acqua e gas: requisiti Isee, importi e come funziona

Il piano di tutele varato da Arera punta ad ampliare la platea dei beneficiari

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Il caro-energia continua a pesare sulle tasche degli italiani, ma per il 2026 il piano di tutele varato da Arera punta ad ampliare la platea dei beneficiari del cosiddetto Bonus Bollette grazie a un atteso innalzamento delle soglie di accesso. La misura si conferma un pilastro fondamentale per il welfare familiare, introducendo una rimodulazione dei tetti ISEE che salgono rispettivamente fino a un massimo di 9.796 euro per i nuclei più piccoli o con un massimo di tre figli a carico, e fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli.

Questa revisione dei parametri economici promette di estendere gli sconti diretti sulle utenze di luce, gas e acqua a migliaia di nuovi nuclei familiari che finora erano rimasti esclusi dai sussidi. Resta invece totalmente invariato e slegato da qualsiasi parametro di reddito il canale del disagio fisico, destinato a supportare chi necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita, un aiuto cumulabile con il bonus economico ma che, a differenza di quest'ultimo, richiede ancora una domanda esplicita da presentare al proprio Comune o tramite i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Sul fronte operativo, l'erogazione dello sconto per disagio economico non richiede adempimenti burocratici complessi da parte dei cittadini, dal momento che il meccanismo di assegnazione è interamente automatizzato.

Come richiedere il Bonus: l'accredito è automatico

Per attivare le agevolazioni è infatti sufficiente compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l'ottenimento dell'ISEE; successivamente, l'INPS provvede a trasmettere i dati dei nuclei idonei al Sistema Informativo Integrato, che incrocia i codici fiscali con i contratti di fornitura attivi sul territorio nazionale. Gli sgravi vengono così applicati direttamente nelle fatture di consumo inviate dai vari fornitori di energia, con tempistiche di elaborazione che oscillano mediamente tra i tre e i quattro mesi per le bollette di elettricità e gas, e si estendono fino a sei o sette mesi per il comparto idrico.

Luce, acqua e gas: come funziona

Per quanto riguarda l'impatto economico immediato, il bonus elettrico prevede quest'anno detrazioni fisse su base annuale pari a 146 euro per i nuclei fino a due componenti, che salgono a 186,15 euro per le famiglie di tre o quattro persone e raggiungono i 204,40 euro per quelle più numerose. A questa base ordinaria si affianca inoltre un contributo straordinario una tantum di 115 euro che viene liquidato in automatico nella prima fattura utile a tutti coloro che risultavano già beneficiari della misura lo scorso febbraio. Decisamente più variabile è invece il calcolo del bonus gas, che tiene conto non solo del numero dei componenti familiari ma anche dell'utilizzo effettivo della risorsa, come il solo uso cucina o il riscaldamento, e della zona climatica di residenza.

Sul fronte idrico, infine, l'agevolazione si traduce in una franchigia gratuita pari a cinquanta litri di acqua al giorno per ciascun membro del nucleo familiare, garantendo così il soddisfacimento dei bisogni essenziali quotidiani. Il bonus mantiene una validità rigorosa di dodici mesi, obbligando i consumatori a rinnovare annualmente la propria attestazione ISEE per evitare l'interruzione dei benefici energetici.

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