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Caro bollette, oltre 230mila sardi si affidano ai bonus sociali: i numeri e come funzionano

di Francesco Zizi
Caro bollette, oltre 230mila sardi si affidano ai bonus sociali: i numeri e come funzionano

Tra sconti sulla luce, sul gas, sulla Tari e sull’acqua, un percettore “medio” arriva a una riduzione di 170-190 euro al mese

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Sassari In Sardegna i percettori di bonus in bolletta sono oltre 230mila. Di questi, 70mila sono a Cagliari, 65mila a Sassari, 35mila a Nuoro e 25mila a Oristano. I restanti 35mila beneficiari sono invece sparsi nelle altre aree dell’isola.

Tra sconti sulla luce, sul gas, sulla Tari e sull’acqua, un percettore “medio” arriva a una riduzione di 170-190 euro a bolletta. È il dato di Federconsumatori che dà la misura di quante persone, nell’isola, hanno bisogno di un aiuto per pagare le utenze. Per le famiglie sarde però sarà un inverno lungo e ancora più freddo. E il paradosso è che saranno proprio gli utenti vulnerabili a pagare di più in bolletta. Quelli che erano rimasti nel regime tutelato per essere protetti dalle speculazioni del mercato e da offerte ingannevoli da parte dei call center.

Per loro, Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha stimato un aumento del 37,3% nel quarto trimestre del 2026. L’incremento, secondo l’autorità di regolamentazione, è dovuto ai maggiori costi dell’energia all’ingrosso e all’instabilità geopolitica in Ucraina e in Medio Oriente. Il prezzo di riferimento, negli ultimi giorni, è salito fino a 43,3 centesimi al kWh. Escludendo le tasse. Ma in Sardegna l’effetto della stangata sulle bollette sarà ancora più pesante che nelle altre regioni d’Italia. Secondo gli ultimi dati disponibili di Federconsumatori, le famiglie sarde con contratti di tutela per utenti vulnerabili sono 114mila, ossia il 15 per cento dei nuclei totali dell’isola.

I rincari sulla luce hanno iniziato ad essere particolarmente gravosi dal 2022, cioè da quando è scoppiata la guerra in Ucraina. Da quel momento, per i più vulnerabili il mercato tutelato ha rappresentato una coperta di Linus contro gli squali del libero mercato. Ora le guerre hanno invertito il paradigma: gli utenti in difficoltà con contratti agevolati per luce e gas sono proprio quelli che, a partire dai prossimi giorni, verranno penalizzati con stangate sulle bollette che arriveranno fino al 37%. Chi invece ha scelto il mercato libero, magari selezionando un’offerta vantaggiosa, si ritrova a pagare molto meno. Ma anche quello, con oltre 700 operatori attivi nel mercato italiano (il triplo degli altri paesi europei), non è semplice. Per accedere al mercato tutelato, è necessario avere almeno uno tra questi requisiti: aver compiuto 75 anni d’età, essere percettori di bonus sociali, trovarsi in gravi condizioni di salute che richiedono apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'energia elettrica per il mantenimento in vita.

Oppure essere riconosciuti portatori di handicap con la legge 104/92, avere un'utenza ubicata in isole minori o avere un’utenza situata in strutture abitative di emergenza. Per quanto riguarda i bonus sociali invece, a inizio anno Arera ha ampliato la platea di percettori alzando la soglia Isee da 9.530 euro a 9.796. La stangata sulle fasce vulnerabili arriva in un periodo difficile per le famiglie sarde, già colpite dal caro carburante, dall’inflazione e dai rincari sui generi alimentari. A proposito di inflazione, a settembre è salita al 4,2% su base annua (da +3,3% di agosto), ancora una volta spinta dalla crescita dei prezzi dei beni energetici (da +17,1% a +22,3%). È la variazione più intensa da tre anni a questa parte rilevata dall’Istat, secondo le stime preliminari. In Sardegna, le famiglie hanno speso per luce e gas 726 milioni di euro nel 2024 e 748 nel 2025, e la previsione per tutto il 2026 è di 849 milioni. Tra febbraio e agosto di quest’anno i prezzi dell'energia domestica sono saliti del 10,3%, con circa 35 milioni di euro di extracosti per le famiglie dell’isola. E poiché il gas metano è poco diffuso, molti nuclei dipendono dall’elettricità, e ogni rialzo della luce pesa su tutto.

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