La Nuova Sardegna

Economia domestica

Cambio dell’ora ottobre 2026, impatto del +24% sui consumi energetici: ecco come alleggerire la bolletta

Cambio dell’ora ottobre 2026, impatto del +24% sui consumi energetici: ecco come alleggerire la bolletta

La differenza è particolarmente evidente per il bucato

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Nel prossimo fine settimana, torna l’ora solare e, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le lancette verranno spostate indietro di un'ora, dalle 3 alle 2, e si cambierà di nuovo orario dopo i sette mesi di ora legale, che tornerà tra il 27 e 28 marzo 2027. Si darà così ufficialmente l’arrivederci all’ora legale. Se da un lato guadagneremo un’ora di sonno, dall’altro l’accorciarsi delle giornate e il cambio di abitudini stagionali portano con sé un impatto diretto sui consumi energetici domestici. Secondo i dati elaborati da Pulsee luce e gas, il periodo di ora solare mostra consumi energetici complessivamente più elevati del 24,1% rispetto ai mesi di ora legale. La differenza è particolarmente evidente per la voce legata al bucato (+80,6%), spinta dal maggior utilizzo dell’asciugatrice e di cicli di lavaggio più frequenti, e per l’illuminazione ed elettronica (+63,7%), complice il buio serale anticipato e la maggiore permanenza in casa. Si riscontrano consumi superiori anche per i dispositivi in standby (+4,7%) e per la gestione della climatizzazione e ventilazione Hvac (+6,4%). Trasformare la consapevolezza di queste dinamiche stagionali in un vantaggio tangibile è possibile. In un periodo dell’anno caratterizzato da consumi fisiologicamente più alti, adottare un approccio coscienzioso ed efficaci pratiche quotidiane diventa una necessità per tutelare il proprio bilancio. Ecco qualche consiglio di Pulsee luce e gas per alleggerire la bolletta con l’arrivo dell’ora solare.

  1. Gestione intelligente di lavatrice e asciugatrice. I consumi legati al bucato registrano la crescita più alta (+80,6%) durante i mesi in ora solare. Per ottimizzare l'uso dell'asciugatrice, è consigliabile impostare la centrifuga della lavatrice ad alti giri per ridurre l'umidità residua nei capi. È inoltre opportuno concentrare i bucati sempre a pieno carico e prediligere cicli a basse temperature (30-40°C), riducendo notevolmente l'assorbimento energetico. Resta fondamentale prestare attenzione ai propri elettrodomestici, scegliendo i modelli più efficienti.
  2. Illuminazione ed elettronica a prova di serate in casa. Con il buio anticipato e più tempo trascorso tra le pareti domestiche, i consumi legati ai dispositivi elettronici crescono del 63,7%. Sostituire le vecchie lampadine con soluzioni a led riduce i consumi fino all'85%. Regolare la luminosità di monitor e tv in base alla luce ambientale e spegnere i dispositivi inutilizzati durante le pause evita inutili dispersioni di energia.
  3. Tagliare i consumi fantasma (standby). Nei mesi invernali crescono anche i consumi in standby (+4,7%). Collegare la postazione TV, le console e la scrivania di lavoro a una multipresa con interruttore consente di interrompere l'alimentazione a tutti i dispositivi con un solo gesto alla fine della giornata, azzerando i costi passivi della notte.
  4. Efficienza per riscaldamento e climatizzazione. L'avvio dei riscaldamenti porta a una crescita dei consumi legati alla climatizzazione e ventilazione (Hvac +6,4%). Effettuare la pulizia dei filtri degli impianti e lo spurgo dei radiatori garantisce la massima efficienza. Mantenere le porte chiuse tra gli ambienti ed evitare di coprire i termosifoni permette di diffondere il calore in modo omogeneo senza costringere l'impianto a sovralavorare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La politica

Infiltrazioni mafiose e criminalità organizzata in Sardegna: nasce la Commissione d’inchiesta

Le nostre iniziative