Padre si lancia nel vuoto dal secondo piano per salvare il figlio che cade dal balcone – Ecco che cosa è successo
Il medico che ha raccontato l’episodio: «Questa è la storia di un genitore capace di rischiare la vita per il figlio»
Un miracolo nell'hinterland di Pordenone, con un bambino di appena 4 anni sfuggito al controllo del genitore che cade dal balcone di casa. Senza esitare un solo istante, l’uomo si è lanciato nel vuoto dal secondo piano, riuscendo ad afferrare e proteggere il figlio prima del violentissimo impatto sul tettuccio di un'automobile parcheggiata nel cortile. Entrambi sono miracolosamente vivi e praticamente illesi.
Quella che poteva trasformarsi nell'ennesima tragedia domestica si è conclusa con un vero e proprio miracolo nell'hinterland di Pordenone. Un bambino di quattro anni è vivo grazie al gesto eroico del padre, che si è gettato nel vuoto per afferrarlo e fargli da scudo durante una drammatica caduta dal secondo piano.
La dinamica dell'incidente
«Quel che resta dell'auto è ancora nel cortile di casa. Quando ha visto il figlio di quattro anni correre sulla terrazza per saltare nel vuoto era troppo tardi per fermarlo. Si è lanciato sul bambino sapendo che sarebbe caduto anche lui. È riuscito ad afferrarlo e a stringerlo a se prima di finire sopra la vecchia utilitaria».
I fatti risalgono alla fine di settembre, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi 20 ottobre dal primario di Pediatria dell'ospedale Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, Roberto Dall'Amico, attraverso un toccante post sui social.
La drammatica storia di un padre che sfida la paura per salvare il figlio
«E' riuscito in una frazione di secondo a vincere uno dei riflessi più importanti che abbiamo per la nostra sopravvivenza. La paura che quello che stiamo per fare comporti dolore o metta a rischio la nostra vita. Esiste però una paura più grande che permette di agire con coraggio e determinazione.
La paura di perdere un figlio. La paura che ha permesso a questo genitore di vincere la sua paura».
Secondo quanto ricostruito, il piccolo è sfuggito per un attimo all'attenzione del genitore, correndo sul terrazzo e scavalcando la ringhiera. Il padre, vedendo la scena e rendendosi conto di non poterlo bloccare in tempo, ha compiuto una scelta disperata: si è lanciato a sua volta nel vuoto. Durante i drammatici istanti della caduta, l'uomo è riuscito miracolosamente ad afferrare il figlio al volo, stringendolo forte a sé per attutire il colpo. La traiettoria li ha fatti precipitare sul tettuccio di una vettura parcheggiata nel cortile condominiale. La carrozzeria del mezzo ha assorbito gran parte dell'energia cinetica dell'impatto, deformandosi ma salvando la vita a entrambi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
