La Nuova Sardegna

L’emergenza

Attacco hacker colpisce una tv privata: sui social messaggi in arabo e terroristi armati

Attacco hacker colpisce una tv privata: sui social messaggi in arabo e terroristi armati

I pirati hanno tentato di avviare anche una diretta. La solidarietà di Luca Zaia: «Il settore dell’informazione digitale è molto vulnerabile»

2 MINUTI DI LETTURA





Milano I profili social ufficiali di Telecittà, storica emittente televisiva veneta, sono stati bersaglio di un grave attacco informatico nelle scorse ore. Gli hacker sono riusciti a prendere il controllo degli account, trasformando improvvisamente le pagine in una vetrina di propaganda estrema.

I contenuti dell'attacco e il blocco delle trasmissioni

I pirati informatici hanno invaso i canali con messaggi in lingua araba, inni ad Allah e immagini violente di combattenti terroristi armati a carattere fondamentalista islamico. Durante l'incursione, gli hacker hanno anche tentato di avviare una trasmissione in diretta streaming sui canali del network, ma il tempestivo intervento del team tecnico ha permesso di bloccare il tentativo sul nascere. La notizia è stata diffusa dalla stessa emittente con un post su Facebook. Telecittà ha preso le distanze in modo netto e assoluto dai contenuti apparsi durante la violazione. Per arginare la diffusione del materiale estremista, la pagina Facebook è stata temporaneamente bloccata da Meta, mentre l'editore Andrea Zanella ha provveduto a raccogliere tutti gli screenshot necessari per sporgere formale denuncia alla Polizia Postale. L'azienda ha confermato di aver individuato l'intrusione e di aver messo in sicurezza i propri canali, rivolgendo le proprie scuse al pubblico e ringraziando gli utenti per le segnalazioni tempestive.

La solidarietà di Luca Zaia

Sulla vicenda è intervenuto il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha espresso vicinanza ad Andrea Zanella e a tutta la squadra di Telecittà: «Conosco il valore di questa emittente e il lavoro che da anni porta avanti per raccontare il Veneto, dando spazio alle nostre comunità, alle persone e alle realtà del territorio. Vedere una pagina costruita con anni di impegno e investimenti trasformata improvvisamente in una vetrina di messaggi estremisti, insulti razzisti e immagini violenti è qualcosa che non può lasciare indifferenti». Zaia ha poi posto l'accento sulla vulnerabilità del settore digitale e sui rischi legati alla sicurezza informatica. Da un lato ha evidenziato la fragilità del lavoro digitale, ricordando che, nonostante l'evoluzione delle televisioni locali capaci di affiancare alla trasmissione tradizionale i nuovi strumenti digitali e importanti investimenti, basta la violazione di un account per mettere a repentaglio anni di attività. Dall'altro ha sottolineato il paradosso delle piattaforme, per cui chi subisce un attacco rischia una vera e propria beffa, venendo penalizzato dai social network a causa delle violazioni commesse dagli hacker. Il Presidente del Consiglio regionale ha sottolineato l'importanza di mantenere altissima l'attenzione sul tema della cybersicurezza, lodando l'impegno del Governo e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il quadro

Nuvole, temporali e temperature in aumento: le previsioni per la settimana – Il bollettino dell’Arpas

Le nostre iniziative