La Nuova Sardegna

Sassari

Al via il processo

Maxi rissa alla gara di auto, una donna agli amici: «Dai, ammazzatelo»

di Luca Fiori
Maxi rissa alla gara di auto, una donna agli amici: «Dai, ammazzatelo»

In cinque sono finiti davanti al giudice per lesioni. Uno degli aggrediti aveva avuto venti giorni di cure per un trauma cranico

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Sassari La gara automobilistica nelle campagne di Uri il 31 agosto del 2022 era passata in secondo piano quando un gruppo di cinque persone di Ittiri - composto da quattro uomini e una donna - aveva scatenato una gigantesca rissa tra il pubblico presente a bordo pista, con un bilancio di tre feriti finiti all’ospedale di Alghero.
Senza che ci fosse un giustificato motivo - avevano accertato i carabinieri del paese intervenuti subito dopo - i cinque ittiresi avevano aggredito i tre spettatori di Uri. Nella circostanza - si legge nel capo d’imputazione - uno dei cinque «colpiva con un pugno alla nuca uno dei tre aggrediti, facendolo cadere a terra e poi insieme agli altri - con la vittima dell’aggressione ormai inerme - continuavano a colpirla con calci e pugni, inferti su tutto il corpo».
Nel frattempo, avevano accertato i carabinieri, grazie alle dichiarazioni di numerosi testimoni, una donna del gruppo dei cinque di Ittiri «istigava gli aggressori a infierire sulla persona aggredita – ha scritto la Procura della Repubblica di Sassari – pronunciando frasi del seguente: «Ammazzalo, uccidetelo». Pare che proprio tra la donna e la persona aggredita ci fossero vecchie ruggini, legate a una  discussione  avvenuta su   Instagram per questioni di incendio di una autovettura.
In soccorso della persona aggredita era intervenuto il cognato che era stato a sua volta colpito «al fianco e al volto - si legge nel capo di imputazione - talmente violenti da fargli perdere i sensi». Rimasto a terra l’uomo era stato bersagliato da molteplici calci.
Stamattina davanti al giudice del tribunale di Sassari Antonello Spanu si è aperto il processo per i cinque ittiresi, difesi dagli avvocati Giovanni Policastro, Tina Lunesu, Sergio Milia e Nicolina Uleri. Le accuse sono di rissa aggravata in concorso e lesioni. I tre aggrediti avevano riportato traumi facciali e fratture delle ossa nasali e delle mani. Il più grave aveva avuto venti giorni di cure.

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