La Nuova Sardegna

Sassari

Antiche botteghe

Sassari, guide turistiche per un giorno: per raccontare i tesori del centro

di Luca Fiori
Sassari, guide turistiche per un giorno: per raccontare i tesori del centro

Gli studenti dell’Alberghiero hanno mostrato la città ai colleghi francesi. Il progetto “I tesori nascosti” ha portato i ragazzi alla visita delle attività storiche

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Sassari Il centro storico di Sassari come un piccolo scrigno di storie, profumi e sapori, pronto a svelare i suoi segreti a chi sa guardare con occhi curiosi. Le scorse settimane a scoprire e raccontare quei tesori nascosti non sono stati turisti in visita alla città, ma giovani studenti sassaresi, trasformati in guide turistiche, capaci di spiegare - in lingua francese - la storia delle botteghe e dei negozi tipici di Sassari.
La classe Terza Accoglienza Turistica dell’Istituto Alberghiero di Sassari ha concluso la prima fase del progetto “I tesori nascosti di Sassari”, mettendo in pratica mesi di studio e di preparazione.

Accompagnati dalle professoresse Sebastiana Ara, Barbara Dettori e Daniela Urgeghe, gli studenti hanno guidato gli studenti del Lycée des Métiers Jean de la Taille di Pithiviers (Francia) alla scoperta delle antiche botteghe del centro storico, consegnando a ogni negoziante una copia della locandina/brochure realizzata in classe come ricordo della visita. I commercianti hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo e grande soddisfazione, felici di vedere le loro attività apprezzate da ragazzi stranieri.

Il progetto, iniziato nel primo periodo dell’anno scolastico, ha visto gli studenti impegnati in una vera e propria ricerca sul territorio. Guidati dalla professoressa Daniela Urgeghe e supportati dalle docenti Silvia Desole, Elisabetta Diana e Francesca Carta, hanno studiato come la cultura di un popolo si trasmetta attraverso profumi, sapori, colori e tradizioni tipiche. Gli studenti hanno visitato le botteghe più storiche di Sassari, tra cui la Salumeria Alberti, la Salumeria Mangatia, la Drogheria Piras, la Torrefazione Capitta, la Coltelleria di piazza Tola, il negozio Diana Tessuti, il negozio Bagella e la Biblioteca Comunale di piazza Tola, intervistando i proprietari e raccogliendo storie, curiosità e passione tramandata di generazione in generazione. 
Rientrati in classe, hanno rielaborato le informazioni e realizzato una locandina illustrativa del percorso, poi tradotta in francese in vista della visita degli studenti francesi, seguiti dalla docente di lingua francese Barbara Dettori
Il rapporto di collaborazione con il Lycée Jean de la Taille di Pithiviers era iniziato lo scorso anno scolastico nell’ambito del concorso nazionale Gustofolies, promosso dall’Institut Français d’Italie, con la partecipazione di una classe quarta dell’Alberghiero coordinata dalla professoressa Dettori e dal professor Giovanni Antonio Serra. Questo scambio internazionale rafforza le competenze linguistiche e professionali degli studenti, in linea con gli obiettivi di internazionalizzazione dell’istituto. 
«Quest’esperienza è stata una vera e propria scoperta - raccontano gli studenti della classe Terza Accoglienza - ogni negozio o luogo ha la sua storia: dai vestiti sardi alle panadas, fino alla Cattedrale dove abbiamo ammirato alcune miniature dei Candelieri. La parte più bella è stata fare da guida turistica per i ragazzi francesi, mostrando loro la brochure con informazioni e curiosità su Sassari. Tutti hanno dimostrato un grande interesse per la nostra città e le nostre tradizioni, e questo ci ha fatto molto piacere. Parlare un’altra lingua e far conoscere dettagli sulla nostra città come vere guide turistiche è stato davvero formativo. Un’esperienza bellissima da ripetere, per conoscere noi stessi, la storia della città e coinvolgere gli altri».

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