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Terremoto politico a Porto Torres, il Psd’Az si spacca dopo il congresso


	Christian Solinas segretario nazionale del Psd'AZ durante il congresso all'Hotel Leonardo Da Vinci a Sassari
Christian Solinas segretario nazionale del Psd'AZ durante il congresso all'Hotel Leonardo Da Vinci a Sassari

Emanuele Riu lascia il vertice della sezione, la stessa che esprimerà il prossimo segretario provinciale Gavino Gaspa

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Sassari «Con profondo malincuore comunico le mie dimissioni con effetto immediato dalla carica di segretario della Sezione “Antonio Simon Mossa” di Porto Torres del Partito Sardo d’Azione. Contestualmente, rassegna le proprie dimissioni dalla carica di vice-segretaria di Sezione anche Patrizia Madeddu». Così Emanuele Riu in una nota ufficiale inviata al segretario Christian Solinas e al Presidente Antonio Moro.

Dimissioni che rendono plastica la spaccatura all’interno dei Quattro Mori, che nei giorni scorsi hanno concluso il lunghissimo congresso della federazione di Sassari che ha eletto i 21 componenti del comitato provinciale che a loro volta sceglieranno il prossimo segretario. 

Un nuovo corso che si apre nel segno di una frattura profonda, con due schieramenti contrapposti e una divisione che attraversa territori e gruppi dirigenti.  Da una parte l’ex governatore Christian Solinas che sosteneva la candidatura a segretario di Gavino Gaspa, dall’altra l’ex assessore e presidente del partito Antonio Moro insieme a Efisio Planetta, che sostenevano Andrea Sassu, che ha avuto anche l’appoggio di Carlo Doria.

Alla fine a prevalere è stato Solinas, ma con una maggioranza risicatissima: il 51 per cento a livello provinciale, che scende al 40 per cento a Sassari, con Porto Torres spaccata a metà. 
Risultato: da una parte  Gavino Gaspa, della sezione di Porto Torres “Simon Mossa”, è risultato il più votato del “listone” da 37 nomi da cui sono stati eletti i 21 componenti del comitato provinciale: 14 espressione della maggioranza, 7 della minoranza, e si avvia a diventare il prossimo segretario federale. Dall’altra proprio nella sua sezione si dimettono il presidente e la vice. 

«Tale decisione – spiegano Riu e Madeddu - nasce a seguito del Congresso Provinciale della Federazione di Sassari, dal quale sono emerse linee politiche e organizzative che non condividiamo in alcun modo. Il disappunto è totale rispetto a quanto scaturito dal congresso, e riteniamo non vi siano più le condizioni politiche e morali per proseguire il nostro impegno nei ruoli ricoperti fino ad oggi. Alla luce di ciò, oltre alle dimissioni dagli incarichi, comunichiamo la nostra autosospensione dal Partito, con effetto immediato. La stessa decisione di autosospensione è stata assunta anche da circa la metà degli iscritti della Sezione “Antonio Simon Mossa” di Porto Torres, che condividono pienamente le nostre posizioni e il nostro profondo dissenso. Resta immutato il rispetto personale nei confronti delle istituzioni del Partito, ma non possiamo riconoscerci nelle scelte e negli indirizzi politici emersi».

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