La Nuova Sardegna

Sassari

Polizia di Stato

Ottanta chili di rame in un passeggino, l’oro rosso prelevato dal palazzo della Soprintendenza: due arresti

di Redazione Web

	Parte del rame asportato dal palazzo della Soprintendenza 
Parte del rame asportato dal palazzo della Soprintendenza 

L’operazione è il risultato di un’intensificazione dei servizi di controllo e segue il caso della morte di un ragazzo salito su un traliccio con lo stesso obiettivo

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari La Polizia di Stato di Sassari ha tratto in arresto due uomini, colti in flagranza di reato, mentre asportavano rame da un edificio pubblico di interesse storico-culturale. Il fatto segue di poche ore la morte del ragazzo precipitato da un traliccio che si era arrampicato per rubare il cosiddetto “oro rosso”, chiamato così nel linguaggio comune e criminale per il suo alto valore di mercato.

L’operazione è il risultato di un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte degli equipaggi della Squadra Volante, a seguito di una serie di furti di grondaie e materiali in rame che, da tempo, stavano interessando diversi edifici pubblici della città.

Nei giorni scorsi, durante un ordinario servizio di pattugliamento, l’ennesima segnalazione al 112, per due uomini sospetti visti nei pressi della biblioteca della Soprintendenza, situata in via Monte Grappa.

Gli operatori delle Volanti, immediatamente allertati e grazie alla descrizione fornita dal cittadino, riuscivano in breve tempo a rintracciare i due, sorprendendoli in possesso di rame appena asportato proprio dall’edificio segnalato.

I due uomini sono stati trovati con due borsoni ed un passeggino, all’interno dei quali trasportavano circa 80 chilogrammi di materiale in rame, tra cavi elettrici e grondaie precedentemente divelte, accartocciate e rese inutilizzabili.

Il rame recuperato è risultato provenire dall’edificio pubblico, sottoposto a tutela per il suo interesse storico e culturale.

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati arrestati in flagranza di reato e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito del rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato.

Primo Piano
Intervista

Sassari, il racconto choc del vigilante aggredito: «Quando mi ha accoltellato alla pancia ho pensato che sarei morto»

di Luca Fiori
Le nostre iniziative