Maltratta e minaccia la moglie, picchia il figlio e il nipote: arrestato a Porto Torres
Per un 59enne il giudice ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai congiunti
Porto Torres È stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia un uomo di 59 anni, fermato dai carabinieri della compagnia di Porto Torres nella tarda serata di mercoledì 1 luglio al termine di un intervento in un'abitazione della città. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 59enne avrebbe sottoposto la moglie convivente a una serie di vessazioni protrattesi dal dicembre 2025 fino al 2 luglio scorso. La Procura di Sassari gli contesta di averla ripetutamente percossa, minacciata anche di morte e insultata, oltre ad aver danneggiato oggetti e suppellettili dell'abitazione, in un contesto aggravato dall'abuso di alcol. L'episodio culminato con l'arresto si sarebbe verificato nella serata di mercoledì 1 luglio, quando l'uomo avrebbe spinto violentemente la donna contro un muro.
Nella stessa circostanza avrebbe aggredito anche il nipote diciassettenne della moglie, ospite nell'abitazione, dopo aver preteso che mangiasse una pietanza che il ragazzo non voleva consumare. Il giovane sarebbe stato colpito nel tentativo di difendere la donna. Anche il figlio della coppia sarebbe stato malmenato quando è intervenuto per fermare il padre.
Oggi, venerdì 3 luglio, nel tribunale di Sassari si è svolta l'udienza davanti alla giudice Sara Pelicci che ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti dell'indagato la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alle persone offese entro un raggio di 500 metri. L'indagato, difeso dall'avvocato Andrea Piroddi, dovrà ora rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia e il processo che lo vedrà imputato inizierà il 17 luglio.
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