Agguato a Pattada, svolta dopo sette mesi: quattro persone arrestate all’alba
L’operazione dei carabinieri nelle indagini sul tentato omicidio di Antonello Regaglia, ferito a colpi di arma da fuoco nelle campagne vicino al Monte Lerno
Pattada A quasi sette mesi dal tentato omicidio di Antonello Regaglia, l’inchiesta segna una svolta. All’alba di oggi, 10 luglio, i carabinieri hanno arrestato quattro persone nel corso di una vasta operazione scattata nel territorio di Pattada, nell’ambito delle indagini sull’agguato del 21 dicembre 2025, quando il 55enne venne gravemente ferito a colpi di arma da fuoco nelle campagne vicine al Monte Lerno.
Il blitz è stato condotto dai militari della compagnia di Ozieri con il supporto di numerosi reparti dell’Arma, degli elicotteri e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna. Un imponente dispositivo messo in campo per eseguire le misure cautelari che rappresentano un importante sviluppo dell’inchiesta aperta subito dopo il ferimento dell’allevatore. Per quell’agguato, appena due giorni dopo i fatti, era stato arrestato Salvatore Becciu, 26 anni, di Pattada, ritenuto dagli investigatori il presunto autore materiale degli spari. Le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, sono però proseguite in questi mesi per ricostruire il contesto nel quale maturò il tentato omicidio e individuare eventuali responsabilità di altre persone. L’operazione eseguita questa mattina sembra ora completare un quadro investigativo ben più ampio rispetto a quello delineato nei giorni immediatamente successivi all’agguato. I dettagli sulle accuse contestate ai quattro arrestati e sul loro presunto ruolo saranno illustrati nelle prossime ore dagli investigatori nel corso di una conferenza stampa.
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