Da Sorso a Rebibbia: Miss Mamma sfida a calcetto le detenute
Mariangela Oggiano protagonista dell’evento di solidarietà: «Ho provato una grande emozione»
Sorso Una grande giornata per Mariangela Oggiano, 44 anni di Sorso, Miss Mamma Sardegna 2026, eletta a luglio a Quartu Sant’Elena. Assieme alle altre miss regionali ha partecipato lunedì scorso alla partita di calcetto contro le detenute del carcere di Rebibbia di Roma. Un’iniziativa organizzata dal patron del concorso Paolo Tetti.
La partita si è svolta in tre tempi da 20 minuti nel sintetico del cortile del carcere ed ha coinvolto anche le guardie carcerarie. Un’occasione quindi di socializzazione, crescita e convivialità per tutti i partecipanti.
Anche per Mariangela Oggiano, geometra, madre di una figlia, ora assistente odontoiatrica e che si tiene in forma alla My Gymnica di Sassari, sotto la guida di Cristian Casamassima: «Per me è stata un’emozione forte – racconta Miss Mamma Sardegna -. Siamo entrate nel carcere appena dopo le 9 del mattino. Confesso che all’inizio avevo un po’ di paura, ma poi mi sono sciolta, travolta dall’umanità delle detenute. Che sono lì perché hanno sbagliato e stanno tentando di recuperare gli errori commessi. Il risultato ovviamente non conta ed i tempi di gioco sono stati correttissimi. Con le altre detenute che applaudivano a qualsiasi gol effettuato dalle squadre. Mi rimarranno sempre in mente questi momenti speciali – conclude Mariangela Oggiano – che ha arricchito me e le mie colleghe».
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