Sassari, il 17enne accoltellato davanti alle Iene è fuori pericolo: cosa sappiamo
Il ragazzo resta in Rianimazione dopo l’intervento al polmone. Gli investigatori attendono di poterlo ascoltare per ricostruire l’aggressione
Sassari È ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata, ma è stato dichiarato fuori pericolo dai medici il ragazzo di 17 anni accoltellato nella notte tra sabato e domenica in via Marghinotti, nei pressi del locale Le Iene a Sassari. Il minorenne, sottoposto a un intervento chirurgico dopo che un fendente gli ha perforato un polmone, resta sotto osservazione dei medici. Nei prossimi giorni potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti, che puntano a ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e chiarire che cosa abbia scatenato la violenta lite.
Intanto, per domani mattina è stato fissato l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari per il diciannovenne arrestato con l’accusa di aver accoltellato il ragazzo. Il giovane, originario di Sassari, è stato fermato dalla Squadra Mobile di Sassari dopo l’intervento scattato intorno alle 2.10, in seguito a una chiamata al 112. Secondo la ricostruzione investigativa, gli agenti lo avrebbero trovato mentre cercava di allontanarsi dal luogo dell’aggressione con un pugnale a doppia lama ancora in mano. L’arma è stata sequestrata. Il magistrato di turno Giovanni Dore all’alba di domenica aveva disposto la custodia cautelare in carcere a Bancali. Il diciannovenne è assistito dall’avvocato Gianluigi Poddighe. L’aggressione sarebbe stata preceduta da una discussione iniziata all’interno del locale e proseguita all’esterno, dove sarebbe scoppiata una rissa tra diversi ragazzi. Una ricostruzione che gli investigatori stanno verificando per definire le responsabilità dei partecipanti.
L’arrestato era già stato coinvolto nel procedimento per il tentato omicidio avvenuto a Sennori nel luglio 2025, durante i festeggiamenti di San Giovanni Battista, quando cinque giovani erano rimasti feriti a coltellate. Per quei fatti è già stato rinviato a giudizio, con udienza fissata per il prossimo 18 novembre. L’interrogatorio di garanzia di domani rappresenterà il primo passaggio davanti al gip dopo il nuovo arresto, mentre gli investigatori attendono di poter raccogliere la testimonianza della vittima, compatibilmente con le sue condizioni di salute.
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